Cantiere del Verdi, l’effetto terremoto apre le prime crepe

Lesioni diffuse sui palazzi di via degli Artieri e via dell’Ospedale. I residenti: «Il Comune ci deve ascoltare». LE FOTO

TERNI – I tremori diffusi e prolungati che si propagano dal cantiere del Verdi, producono i primi effetti. Lunedì si è staccato un lampione da un’abitazione di via degli Artieri, di recete ristrutturazione, con evidenti lesioni murarie.  E martedì si è aperto un nuovo capitolo della saga delle “crepe” : sulla facciata del bellissimo palazzo di via dell’Ospedale che sta di fronte alla Torre medievale di Sant’Agape, sono apparse lesioni che hanno destato allarme e preoccupazione. Sempre martedì, durante la conferenza stampa di presentazione della 33esima edizione del concorso pianistico internazionale Alessandro Casagrande, i solai di Palazzo Carrara  hanno ballato incessantemente.

Le famiglie che abitano a ridosso del cantiere sono  esasperate. Nei giorni scorsi  hanno chiesto e ottenuto l’intervento dei vigili del fuoco, che  hanno certificato la comparsa di nuove fessurazioni sui muri della Immobiliare Perni in corso Vecchio.

E’ ormai chiaro, vista le geografia dei danni, che le vibrazioni arrivano in tutto il quartiere Clai e che attraversano gran parte di corso Vecchio e di via della Biblioteca. Una situazione che è stata rappresentata all’amministrazione comunale, che però ha minimizzato. Perciò i residenti hanno deciso di far sentire la propria protesta con iniziative in consiglio comunale.

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