PERUGIA – Una storia lunga 160 anni, una scuola cresciuta insieme alla sua città che ha saputo cambiare al ritmo dei tempi: con una celebrazione calda e partecipata, l’Istituto “Aldo Capitini” di Perugia ha ricordato le sue origini e la sua storia nell’evento “Il futuro viene da lontano”, patrocinato dal Comune di Perugia. Alla Sala dei Notari, con un pomeriggio di interventi istituzionali e testimonianze, si è ripercorsa la storia dell’Istituzione dal primo corso di “Contabilità e Agrimensura” inaugurato il 21 novembre 1864. Momento culminante della celebrazione la presenza, in collegamento dalla Florida, del padre del marketing moderno, Philip Kotler. Vivace e curioso come sempre, nei suoi 93 anni, ha regalato alla “comunità Capitini” un’acuta riflessione sull’evoluzione del marketing e i suoi futuri sviluppi. “Sono 50 anni che mi occupo di marketing e ne studio lo sviluppo, e ancora oggi trovo sempre qualcosa di nuovo da imparare”, ha detto.
La storia del “Capitini”, nato dall’Istituto tecnico commerciale statale Olmo e oggi sintesi dell’Istituto tecnico per geometri “Arnolfo di Cambio” e dell’Istituto tecnico commerciale Vittorio Emanuele II, è stata ripercorsa dal dirigente scolastico dell’Itet, Silvio Improta: «Centosessanta anni…e non sentirli, per la grande attualità dei corsi di studio proposti dall’ITET di Perugia, in grado oggi come ieri di “fare la differenza” in favore degli alunni e delle alunne – ha detto -La scuola oggi dedicata alla figura di Aldo Capitini ha accompagnato la storia della Città lungo oltre un secolo e mezzo: davvero, nel nostro caso, “il futuro viene da lontano”». Moderato della giornalista Donatella Binaglia, vicepresidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, l’evento è stato aperto dall’assessore comunale di Perugia Francesca Tizi, che ha definito il Capitini un pilastro della città e, come molti suoi ex studenti, un punto di riferimento per la comunità cittadina. «Ha saputo evolversi e trasformarsi e oggi celebra una ricorrenza che è anche un invito a guardare il futuro con lo spirito che lo ha sempre animato». Il consigliere Riccardo Vescovi, anch’egli ex studente dell’Itet, ha portato i saluti della Provincia di Perugia e ha ricordato il ruolo dell’Ente nell’edilizia scolastica. Si sono felicitati per il traguardo raggiunto anche Fabrizio Fratini, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Perugia, e il presidente del Consiglio d’Istituto dell’Itet Capitini, Antonio Santi Fisichella.
Hanno quindi preso la parola alcuni illustri ex allievi dell’Itet Capitini, a cominciare da Pierluigi Daddi, già docente di Statistica economica ed ex preside della facoltà di Economia dell’UniPg, che si è rivolto agli studenti presenti invitandoli a impegnarsi nello studio e nel lavoro. Hanno raccontato la loro esperienza di studenti del Vittorio Emanuele II e del “Capitini” anche il dottore commercialista Filippo Mangiapane, l’imprenditore del settore assicurativo Fabrizio Rasimelli e l’imprenditore del cioccolato Marco Segoloni. Tutti hanno evidenziato come il corso di studi economico-giuridico svolto all’Istituto tecnico commerciale di Perugia abbia fornito loro le basi per il successo professionale e li abbia dotati di strumenti utili alla loro crescita personale.
Ha preso quindi la parola Alberto Mossone, anch’egli tra i diplomati del Capitini nel 1964, anno del centenario dell’istituto. Già dirigente e imprenditore, e oggi agente editoriale per le edizioni italiane dei volumi di Philip Kotler, ha ricordato la visita in Umbria dello studioso da lui organizzata nel 2015 e l’interesse di Kotler per la ricchezza del patrimonio culturale umbro che continua ad ispirare il tessuto produttivo regionale. Sabina Addamiano, consulente di marketing e traduttrice degli ultimi volumi di Kotler già docente nell’ateneo perugino, ha introdotto il collegamento con gli Stati Uniti durante il quale Philip Kotler, “padre del marketing moderno”, ha intrattenuto l’affollata platea con la lectio magistralis “50 anni di evoluzione del Marketing”.

L’ampio excursus compiuto da Kotler ha consentito a studenti e pubblico di comprendere gli sviluppi storici del marketing nelle sue interrelazioni con lo sviluppo del sistema dei media e con l’affermazione delle tecnologie digitali, da internet all’Intelligenza artificiale. La necessità di accompagnare il consumatore in un ambiente phygital, in cui dimensione fisica e digitale sono sempre più inestricabilmente connesse, porta il marketing a evolversi ulteriormente e a chiedersi come poter operare efficacemente in scenari completamente nuovi come quelli del metaverso. Al tempo stesso, le imprese, nel definire le proprie strategie di marketing, debbono imparare a conciliare profittabilità e sostenibilità sviluppando formule completamente nuove di relazione con consumatori individualmente considerati e sempre più esperti, esigenti, competenti e connessi.

Asia Paparelli, Jezaila Noza e Chiara Mirabassi, attuali studentesse dell’Itet, hanno quindi interagito con Kotler stimolandolo a rispondere a domande su eCommerce, neo consumatori orientati alla sostenibilità, il fenomeno del greenwashing. A conclusione dell’evento, Kotler – collegato nel Thanksgiving Day – ha ringraziato il Capitini per la calorosa accoglienza e formulato i migliori auguri all’istituto, ai suoi studenti e alle sue studentesse per un futuro in cui istituzione e persone continuino a dare il loro contributo alla comunità. In chiusura, il saluto di tre neo diplomati Itet, Gioia Rescigno, Eliana D’Alvia e Thomas Corsetti che hanno condiviso il ricordo di “una scuola viva, densa, animata, resiliente e unita”. «Grazie istituto Capitini per averci dato gli strumenti per crescere, esprimerci e vivere i nostri sogni».


