PERUGIA – Dal New York Times al Guardian, passando per Daily Mail, Huffington Post, Fanpage, Sky, oltre alle tre principali agenzie di stampa nazionali e i giornaloni come Corriere della Sera, La Repubblica e La Stampa che hanno dedicato ampio spazio alla vicenda. E il Times arrivato in città per un’intervista a più voci. Il caso della serie tv di Amanda Knox ha riportato il delitto di Perugia al centro dell’attenzione mediatica. In Europa, dove gli osservatori inglesi sono molto attenti, e negli Stati Uniti.
Sulle colonne del New York Times è uscito un lunghissimo articolo a firma di Elisabetta Povoledo intitolato: «La città italiana voleva voltare pagina ma una nuova serie non glielo permetterà». La reporter sottolinea che «i cittadini hanno protestato quando a Perugia è stato girato lo show prodotto dalla Knox sull’omicidio di Meredith Kercher» e che quelle stesse proteste «hanno spinto il sindaco a chiedere scusa». Viene pure riportato il passaggio di un editoriale del quotidiano La Nazione: «Forse Meredith e Perugia avrebbero meritato più rispetto senza dover sacrificare la dignità di una studentessa assassinata e di una città brutalizzata agli affari».
«Perugia ha lottato per scrollarsi di dosso l’immagine ad essa associata a seguito dell’omicidio di Meredith Kercher – scrive The Guardian -. Il sindaco Vittoria Ferdinandi si scusa per aver permesso che la storia di Amanda Knox venisse girato in città e i residenti arrabbiati hanno esposto striscioni con la scritta ‘Rispetto per Meredith’ mentre la troupe arrivava per girare alcune scene di Blue Moon, un dramma in otto parti che racconta la battaglia di Knox per scagionare il suo nome dall’omicidio, che andrà in onda sul servizio di streaming Hulu di proprietà della Disney».
«Gli attori ricreano il famigerato bacio tra Amanda Knox e Raffaele Sollecito dopo l’omicidio di Meredith Kercher mentre la gente del posto si scatena per le ‘riprese irrispettose’ della serie tv a Perugia – sottolinea il Daily Mail -. Quando le troupe cinematografiche sono arrivate nella pittoresca città medievale sono state accolte da striscioni con la scritta ‘Rispetto per Meredith’, a indicare chiaramente che la loro presenza nella zona non era gradita».


