“Dona un tesoro, salva un tesoro”: a Perugia l’arte si mette a servizio della ricerca

L’asta di beneficenza per combattere la malattia di Lafora

Redazione Perugia

PERUGIA – Sono 33 le opere d’arte che domenica primo dicembre (a partire dalle 16.30) saranno messe all’asta al ChocoHotel di Perugia con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca sulla malattia di Lafora.

Un progetto, ideato e curato dall’avvocato Margherita Gatti, che ha incontrato fin dall’inizio il favore di artisti e collezionisti che, con generosità, hanno donato le proprie opere. Ne è nato un interessante catalogo consultabile sul sito dell’Associazione malattie rare Mauro Baschirotto di cui la Gatti presidia la sezione umbra. “Dona un tesoro, salva un tesoro” è il nome dato a questa iniziativa dove il tesoro donato è un’opera d’arte, mentre quello salvato può essere un giovane come Federico, figlio di Margherita, insieme ad altre vite alle prese con questa terribile malattia. Di rilievo le opere e gli artisti coinvolti nell’asta, tra questi Gerardo Dottori, Giuliano Giuman, Mario Consiglio, Franco Venanti ed Edgardo Abbozzo. Tutte le donazioni fatte all’associazione, a seguito dell’aggiudicazione delle opere, saranno deducibili fiscalmente.

La malattia di Lafora è una malattia neurologica progressiva caratterizzata da crisi epilettiche, mioclono, sintomi cerebellari e deterioramento psichico (definizione dal sito Aila).

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