ASSISI (Perugia) – L’Umbria cresce e vuole puntare in alto ancora di più. Sono stati quasi 900 gli imprenditori che hanno preso parte nel pomeriggio di martedì 5 novembre all’assemblea annuale di Confindustria Umbria, che proprio quest’anno celebra i primi 80 anni. A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’associazione, Vincenzo Briziarelli. Tra i super ospiti dell’evento, presentato da Giorgia Palmas, che si è svolto al teatro Lyrick il ministro della Difesa, Guido Crosetto, la presidente della Regione, Donatella Tesei, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti e il numero uno degli industriali italiani, Emanuele Orsini.
Come ha sottolineato Briziarelli nel suo intervento «Confindustria Umbria rappresenta circa l’80% del valore aggiunto manifatturiero prodotto in regione. Accompagnare le imprese nella quotidianità e prepararle con anticipo ad affrontare le sfide con le quali si devono confrontare sono i capisaldi dell’attività associativa». Il numero uno degli industriali della regione ha delineato «le prospettive per le imprese e per l’Umbria, evidenziando l’importanza di agire contemporaneamente sia a livello europeo con la riforma di alcune decisioni che ostacolano l’attività di impresa, sia a livello locale con nuovi strumenti di politica industriale».
Politiche europee, attrattività dei giovani, centralità della manifattura sono tra i temi chiave per generare crescita e occupazione in una prospettiva interregionale. «Siamo europeisti convinti, per la sostenibilità e per un’integrazione comunitaria sempre più forte. Ma è chiaro – ha affermato Briziarelli – che questi obiettivi non possono essere raggiunti con politiche ambientali, industriali ed energetiche che stanno compromettendo il sistema industriale italiano. I tempi, gli obiettivi e gli strumenti tecnologici della transizione devono essere realistici, altrimenti non parliamo di transizione, ma di stagnazione”. Il Presidente Briziarelli ha poi posto l’accento sulla questione legata alle nuove generazioni: «Sono sempre più numerosi i giovani che lasciano la regione per costruirsi altrove un futuro formativo e professionale. È una grave perdita di risorse, non bilanciata dai flussi di ritorno né dalla attrazione di altre competenze. È un tema nazionale, ma dobbiamo cercare di dare risposte anche a livello locale. Credo sia necessario investire nelle eccellenze universitarie, nelle imprese, nei servizi, nel territorio per offrire ai giovani quelle opportunità che trovano nelle città che questi investimenti li hanno realizzati da anni». Altro punto fermo è rappresentato dalla manifattura: «Se la nostra regione vuole progredire – ha affermato Briziarelli – deve far crescere le imprese presenti e attrarne di nuove, perché la manifattura genera occupazione di qualità, innova, alimenta la produttività, eleva le competenze e moltiplica il reddito. Tra gli interventi proposti per rafforzare l’industria umbra, il Presidente ha elencato i contratti di sviluppo regionale, il sostegno ai progetti di innovazione di filiera e l’istituzione dei Centri di competenza focalizzati sulle tecnologie avanzate simili a quelli presenti in altre regioni».
La parte pubblica dell’Assemblea ha visto gli interventi del ministro della Difesa Guido Crosetto e della presidente della Regione Umbria Donatella Tesei. Come ha ricordato Crosetto «io sono nato, come si usava una volta, con la casa sopra la fabbrica, quindi – ha aggiunto – io sono cresciuto con l’odore del ferro, l’odore della vernice, con l’odore del legno. Io sono cresciuto in quell’ambiente per cui mi sento imprenditore, lo ero fino a due anni fa, mi sento vicino a Confindustria. Desidero ringraziare l’associazione che chi fa questo lavoro». Il ministro ha poi chiarito: «Non sono in campagna elettorale, non sono neanche parlamentare, sono prestato da due anni al governo e me ne tornerò quando finirà la mia esperienza. Non sono qua per prendere voti, ma ci tengo a dire una cosa col cuore a tutti voi: grazie. Perché io so quanta fatica ci sia nell’alzare una serranda o aprire un portone tutte le mattine, so quanto sia grande l’ansia di dover pagare, di dover rimborsare un prestito, di dover fare un investimento, so cos’è un insoluto, so cosa sono le scadenze, cosa vuol dire non dormire la notte perché hai un problema e so che questo non è mai riconosciuto».
La presidente Tesei ha voluto evidenziare il fatto che l’Umbria «è conosciuta in tutto il mondo per la forza delle nostre imprese, per il talento dei nostri lavoratori e per la qualità dei prodotti che nascono qui, alcuni unici nel panorama internazionale e questo ci deve rendere orgogliosi». Rivolgendosi alla platea di imprenditori ha affermato la governatrice ha affermato: «Avete fatto un percorso straordinario che ha plasmato il volto del nostro territorio portando l’ Umbria ad essere riconosciuta a livello mondiale come una terra di eccellenza e con potenzialità formidabili». Per la sindaca di Assisi, Stefania Proietti «all’interno di ogni impresa c’è uno spirito, un fuoco e c’è la visione del futuro. Siete nella vostra casa ad Assisi, una terra che della visione ha fatto un qualcosa di importante. Benvenuti e buon compleanno Confindustria. Sono ormai otto anni che scegliete Assisi per la vostra assemblea, una città che evoca valori come la pace e la custodia del creato ed è la casa di voi imprenditori. Costruite ogni giorno con la fatica ma anche con la gioia, la creatività, la capacità, le competenze, lo studio e l’innovazione, ma soprattutto con la visione, il futuro della nostra regione. Questi inequivocabilmente siete voi perché ogni giorno quando mettete piede nelle vostre aziende create comunità e costruite un pezzo di avvenire».
Intervistato dal direttore di Umbria Tv, Giacomo Marinelli Andreoli, il presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini. «Come non possiamo non sostenere il nucleare di ultima generazione? Per i mini reattori del nucleare di nuova generazione ci siamo impegnati, io l’ho detto al presidente del Consiglio, a trovare dei siti all’interno delle nostre industrie. Può servire per evitare il problema ai sindaci, perché capisco che il sindaco dopo fa fatica a mettere un pallo del gsm, figuriamoci se dobbiamo mettere un microreattore nucleare. Li mettiamo all’interno delle nostre aziende, troviamo il posto. Facciamo comunità energetica, costruiamo un percorso. Diventa salvaguardia nazionale. Ha detto bene il ministro: cominciando oggi vuol dire che per otto anni abbiamo un gap competitivo. Ma se non iniziamo mai, non ci arriveremo mai».
Nel corso dell’Assemblea, Confindustria Umbria ha consegnato inoltre il Premio fedeltà associativa alle aziende iscritte da 50 e 75 anni. Sono state premiate: Calcestruzzi Magione di Gradassi & C., Edil Beton Perugia, Edilizia Papa Costruzioni Generali, F.lli Fragola, Luigi Metelli, MCT Italy, Monini, Officine Meccaniche Galletti, Puliumbria Group Service, Scatolificio Gasperini, Tulli Acque Minerali, Wienerberger e Gruppo Bernardini.
L’Assemblea è stata preceduta da una parte privata, riservata alle aziende associate, durante la quale gli associati sono stati chiamati agli adempimenti previsti dallo statuto e in particolare ad eleggere otto componenti del Consiglio Generale, sei probiviri e cinque componenti del Collegio dei sindaci.
Di seguito i nomi degli eletti:
Componenti eletti del Consiglio Generale
Gianluigi Angelantoni, Angelantoni Industrie; Corrado Bocci, Pav.I; Ilaria Caporali, S.Italia; Patrizia Ceprini, Ceprini Costruzioni; Giuseppe Colaiacovo, Colacem; Luca Colaiacovo, Colacem; Giacomo Filippi Coccetta, Fabiana Filippi; Dimitri Menecali, Acciai Speciali Terni.
Probiviri
Gianfranco Buini, Delta Service; Fabio Cancelloni, Cancelloni Food Service; Giampaolo Farchioni, Farchioni Olii; Giovanni Ferretti, F.lli Ferretti E. & E.; Alessandra Gasperini, Scatolificio Gasperini; Fiorenzo Luchetti, Faza.
Collegio dei sindaci
Effettivi
Daniela D’Agata, Studio Commercialisti D’Agata Daniela; Isabella Ippolita Soldani, Studio Commerciale Tributario Soldani; Dante Valobra, Ernst & Young.
Supplenti
Alessio Cecchetti, Studio Antonelli e Cecchetti; Silvia Bonini, A.C.G. Auditing & Consulting Group.








