I signori e le signore delle preferenze

Tutti i nomi che sono andati per la maggiore nelle urne

PERUGIA – Nella corsa per Palazzo Cesaroni spunta più di un nome nuovo, otre alle conferme annunciate. Una corsa ad ostacoli per i signori e le signore delle preferenze.

Nel Pd Simona Meloni è avanti al segretario regionale Tommaso Bori e l’ex sindaco di Narni Francesco De Rebotti detto Lillo fa un exploit superando le 5mila preferenze. Testa a  testa  nel Movimento Cinque Stelle tra Luca Simonetti e Valentina Pococacio, con Emanuela Arcaleni terzo incomodo. In Alleanza Verdi e Sinistra Fabrizio Ricci supera quota 1.500 guidando la classifica  interna. Sul fronte opposto, in Fratelli d’Italia la regina delle preferenze è Paola Agabiti Urbani, seguita non a ruota – tra le due ci sono oltre duemila voti di scarto – dalla narnese Eleonora Pace. In Forza Italia la superstar è Adrea Romizi: con otre 8mila voti dimostra di essere il più amato degli Azzurri. Bene anche la sindaca di Amelia e presidente della Provincia di Terni Laura Pernazza, sebben i quasi  3mila voti non saranno sufficienti ad entrare in consiglio. Meno bene Roberto Morroni, il super assessore uscente (FI) è arrivato solo terzo.  Primo della Lega invece l’altro assessore uscente della giunta Tesei, Enrico Melasecche.  

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