TERNI – Attività etniche ancora nel mirino delle forze dell’ordine. In viale Brin il “bersaglio” è davvero grosso. I carabinieri hanno posto sotto sequestro una macelleria etnica con oltre cento chili di carne avariata.
I militari dell’Arma hanno riscontrato parassiti sulla merce in vendita e hanno disposto la chiusura dell’attività fino al ripristino totale della condizioni igieniche sanitarie. I carabinieri hanno passato al vaglio tutte le attività di viale Brin, quelle che commercializzano prodotti alimentari in una zona della città che negli ultimi anni è stata caratterizzata da episodi che danno il senso del degrado, della violenza e del mancato rispetto delle regole. Un quartiere con una rilevante presenza di immigrati, che ha visto già interventi massicci delle forze dell’ordine. Nas in azione anche nel centro città. Qui i controlli hanno riguardate un “bazar”: l’attività ispettiva ha evidenziato che la titolare, una 41enne straniera, commercializzava prodotti per l’igiene personale privi di qualsiasi informazione destinata ai consumatori in lingua italiana, come previsto dal codice del consumo. Quindi i militari hanno proceduto al sequestro di 1.100 prodotti tra detergenti per la pelle e creme, elevando alla proprietaria una sanzione amministrativa di 1.032 euro.


