«Il pampepato non ha mai ucciso nessuno, semmai ha contribuito al buonumore dei burberi»

Assolto con formunala piena il dolce di Terni Igp. Ruolo determinante nel processo lo ha avuto l’ex sindaco Latini

TERNI – Buono e innocente. Il Pampepato di Terni Igp assolto con formula piena dal Tribunale del Gusto «per non aver mai ucciso nessuno» Nella sentenza emessa dopo un dibattimento infuocato  c’è scritto che «Anzi, sin dai tempi antichi, ha contribuito al buon umore anche dei più burberi».

«Pur avendo, per sua stessa ammissione, arrotondato qualche girovita, è stato accertato come ciò sia avvenuto nella piena consapevolezza delle vittime, che hanno apprezzato l’imputato dalla sua prima apparizione e hanno contribuito alla sua carriera sulle tavole italiane. E’ stato dimostrato in quest’aula che il Pampepato nel corso della sua esistenza ha arrecato pochi e consapevoli danni, dispensando piacere sopraffino, procurando indubitabile gusto al palato e favorendo la socialità e la sana competizione tra le persone.

Per queste motivazioni, il Pampepato è assolto e  il risarcimento delle spese processuali – è stato disposto – avverrà attraverso la fornitura settimanale di pampepati, per un triennio, a tutte le associazioni di volontariato e promozione sociale della città di Terni e a Confartigianato di Terni, Camera di Commercio, Comune, Provincia e Regione che hanno contribuito alla riuscita della del festival Sweet Pampepato». 

Ruolo determinante nel processo per «lussuria, piccantezza, insalubrità, scorrettezza grammaticale, anti-esteticità, anti-eticità, incapacità di adattamento, assenza di originalità, appropriazione indebita di provenienza, eccesso di onerosità e istigazione al peccato di gola» lo ha avuto l’avvocato e ex sindaco di Terni (nella parte di giudice) che si è ritrovato in aula con il collega avvocato ed ex consigliere Alessandro Gentiletti, con il giornalista gastronomico Edoardo Raspelli, con la conduttrice televisiva Silvia Santarelli, con l’ex re della bufale Ermes Maiolica.  Tra i testimoni persino l’ex direttore della struttura complessa di diabetologia Giuseppe Fatati e l’ ex giocatore della  Ternana Crocefisso Miglietta detto Cris.  

Verso Carpi-Ternana

Nel salotto buono la pianta è spelacchiata