TERNI – Anni fa è stata studiata una illuminazione che valorizzasse di notte l’arco di San Lorenzo, uno degli scorci più suggestivi della Terni vecchia. Ora a beneficiare di tanta arte è la spazzatura che abitualmente viene abbandonata sotto quell’arco.
Da domenica sera è stata segnalata ai mezzi di comunicazione e al Comune la presenza di nove nuovi sacchi condominiali, uno dei quali squarciato, con una tracimazione di ogni ben di Dio: scarpe, umido, terric.cio
Sacchi visibili di giorno e per un certi versi ancora di più di notte, con quella illuminazione che li valorizza. Una situazione di degrado urbano che mortifica chi vive e lavora nella zona a ridosso del cantiere del Verdi e in corso Vecchio. I residenti non ne possono più: scrivono, mandano foto, si disperano. Fanno presente che non è solo una questione di decoro ma anche di igiene pubblica. «Qui i topi ballano» . E i topi, Lorenzo Barbaresi (della galleria GC2 Contemporary) li saluta ogni mattina quando accompagna la figlia a scuola. Invece Nicoletta Di Marco li evita e Giuseppe Bulzomì li ignora. «Comunque non si vive bene in questa situazione» -tuonano. E la situazione è quella rappresentata più volte da Umbria7 e anche domenica.



