Proietti prepara l’ascia per le liste di attesa. «Le abbatteremo nei primi 100 giorni»

La neo presidente: «Alla sanità umbra daremo una nuova governace»

PERUGIA – Più risorse possibili per abbattere in pochissimo tempo le liste di attesa. E’ questa la priorità della neo presidente della Regione, Stefania Proietti, ribadita nel corso di un incontro che si è svolto nella sede del proprio comitato elettorale di via Angeloni.

Quella sulla sanità pubblica sarà «una terapia d’urto. Nei primi cento giorni di governo regionale – ha proseguito Proietti – metteremo mano alla sanità investendo tutte le risorse possibili per l’abbattimento delle liste di attesa e ascoltando chi nella sanità ci lavora tutti i giorni. Quanto alla sanità privata, deve essere convenzionata e deve costituire un supporto a quella pubblica. Un umbro su 10 rischia la vita per la rinuncia alla prevenzione e alle cure perché non può permetterselo, non possiamo più accettarlo». L’obiettivo, ha ricordato Proietti, è di «dare una nuova governance alla sanità umbra. La sanità cui diamo no è quella in cui il paziente viene costretto e non può scegliere per abbreviare magari di 20 giorni ma si deve scegliere per abbreviare l’attesa che ti fa rischiare la vita». Tema infrastrutture: «Ringrazio la premier Meloni per le congratulazioni via social, propongo di aprire un tavolo straordinario Governo-Regione per vedere quali risorse possono arrivare dal Pnrr e quali il ministero delle Infrastrutture può mettere a terra per colmare i ritardi accumulati soprattutto nel trasporto pubblico locale». Tra i temi affrontati anche l’Ast di Terni con la proposta «di un progetto a medio termine per ridurre i costi dell’energia anche grazie all’energia rinnovabile e per impedire la perdita dei posti di lavoro». E poi la digitalizzazione «per incentivare l’insediamento delle aziende e richiamare i giovani a vivere e lavorare qui». Ancora top secret la squadra che andrà ad affiancare Proietti: «non ci sono ancora nomi per la giunta, ma ci sarà bisogno di persone competenti soprattutto per il dossier sanità».  Infine, un ennesimo no inceneritore: «Un’opera senza senso anche dal punto di vista economico per una regione così piccola. Dobbiamo puntare sulle tre ‘r’: riciclare, riutilizzare, ridurre alla fonte i rifiuti».

La sfida della Regione / I voti che indicano solo Proietti fanno la differenza: sono 21.100 in più rispetto alla somma dei partiti della coalizione

Tajani chiama mister preferenze Romizi nella cabina di regia azzurra