Quei 35 milioni di pellegrini che fanno gola a Terni

Il sindaco di Roma Gualtieri arriva nella Conca per sostenere Stefania Proietti e si riaccede il tema delle ricadute del Giubileo. LE FOTO

TERNI – Ad un’ora di treno – a cento chilometri – ci sono 35 milioni di pellegrini attesi per il Giubileo. Una ricchezza turistica che Roma ha difficoltà a contenere e che si espanderà a macchia d’olio sulle regioni limitrofe. Sull’Umbria soprattutto, con Terni che rappresenta il naturale territorio di cerniera.

Gli arrivi, la portata culturale ed economica del Giubileo, sono stati al centro dell’incontro al Bloom con il sindaco di Roma (e Commissario straordinario di governo per il Giubileo) Roberto Gualtieri, la candidata alla presidenza Stefania Proietti, il candidati ternani del centrosinistra. Una iniziativa elettorale, sì. Ma anche l’occasione per fare il punto della situazione, per accendere un focus su un evento che, al di là del colore che assumerà la guida della Regione, rappresenterà nel 2025 una occasione di sviluppo per Terni e per l’Umbria. Per Gualtieri il colore è chiaro: «Vinceremo. Mi ci metto anche io: mi sento parte di questa bellissima squadra di sindaci e amministratori pubblici». Al bloom, oltre alla sindaca di Assisi che gli sedeva accanto, il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, l’ex sindaco di Narni Francesco De Rebotti e l’attuale Lucarelli, i consiglieri comunali in corsa per il consiglio regionale nella lista del Pd Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti.
Tornando al Giubileo e ai collegamenti con Roma, la situazione di partenza è quella che è. Sulla E45 e sul Rato (raccordo Terni Orte) i lavori sono perennemente in corso; il binario 1Est utilizzato alla stazione Termini per raggiungere Terni e Perugia è ubicato ad un quarto d’ora di cammino a piedi: l’aeroporto San Francesco di Assisi non è adeguatamente servito dal trasporto pubblico. Tutti problemi noti, ma che Gualtieri ha invitato ad affrontare dicendosi pronto a dare il suo supporto come Commissario per il Giubileo.

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