Redazione Perugia
PERUGIA – Che la bitumatura delle strade di Perugia sia in atto nessuno lo mette in dubbio. Quello che viene da chiedersi, almeno a qualche cittadino, è come sia stato organizzato perché in alcune zone appare quantomeno bizzarro.
Torniamo a parlare della strada San Marco-Cenerente-Colle Umberto. Nello scorso mese di settembre il signor Umberto, residente di Perugia che abita sul toppo del torrione fra San Marco e Cenerente, ci segnalava l’inizio dei lavori di bitumatura proprio in cima alla salita. Lavori però terminati in brevissimo tempo e che hanno interessato solo una piccola tratta della via.
Nella mattina di lunedì 11 novembre, a due mesi di distanza, il camion bitume si è di nuovo affacciato in zona ma questa volta lungo la strada principale che porta da San Marco a Cenerente. Ma, fa notare a Umbria7 il signor Umberto: «Tutto si è fermato il giorno seguente e l’asfalto è stato rinnovato solo per un altro piccolo tratto, dall’inizio di Cenerente fino alla curva prima della chiesa. In pratica qui è tutto molto glamour: abbiamo un manto stradale a macchia di leopardo, un po’ qua e un po’ là. Mi chiedo se non sarebbe stato più opportuno, anche per accontentare i residenti che sono stanchi di andare dal gommista per via delle buche e dal meccanico per i poveri ammortizzatori che ne pagano le conseguenze, fare un bel lavoro e asfaltare tutto quello che si dovrebbe. Sicuramente ci sarà una spiegazione plausibile, ma da semplice cittadino sinceramente questi rattoppi a rate non li capisco proprio».
L’inizio e la fine




