Redazione Perugia
FOLIGNO (Perugia) – Ha preso il via nell’auditorium San Domenico di Foligno, lunedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il convegno in materia di prevenzione della violenza sulle donne – che si inserisce nell’ambito della campagna nazionale della polizia di Stato “Questo non è Amore” – organizzato dalla polizia di Stato in collaborazione con il Comune di Foligno e l’istituto scolastico regionale per l’Umbria.
All’incontro sono intervenuti il prefetto della provincia di Perugia Armando Gradone, il questore della provincia di Perugia Fausto Lamparelli, il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, il procuratore della Repubblica del Tribunale di Spoleto Claudio Cicchella, il dirigente tecnico dell’Usr Maria Rita Pitoni, la presidente dell’associazione Libera…Mente Donna Maurita Lombardi. Oltre alle autorità militari e civili, erano presenti anche centinaia di studenti degli istituti L. Da Vinci, F. Scarpellini Cavour Marconi Pascal, Liceo Marconi e F. Frezzi – B. Angela e dell’Istituto professionale Orfini.
L’evento, incentrato sugli strumenti preventivi – amministrativi, ma anche educativi e sociali – attuabili in una fase antecedente alla consumazione del reato, ha visto, tra gli altri, gli interventi di una rappresentanza di studenti dei vari istituti coinvolti che hanno trattato il tema della violenza di genere attraverso la realizzazione di alcuni progetti originali, tra cui una canzone rap, un breve spettacolo teatrale, la realizzazione della locandina dell’evento e alcuni consigli per una comunicazione sulla materia che riduca i rischi della vittimizzazione secondaria.


«Occorre seguire percorsi sinergici che coinvolgano tutte le Istituzioni pubbliche e private competenti e riguardanti sia le vittime che il maltrattante – ha sottolineato il questore Lamparelli – solo attraverso lo sforzo comune e l’educazione delle nuove generazioni sarà possibile arginare il fenomeno».
Il convegno si è concluso con l’intervento – in videocollegamento – di Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina Picchio e del segretario generale della Fondazione Ivano Zoppi.
La campagna di sensibilizzazione è proseguita contestualmente in piazza San Domenico dove personale specializzato della polizia di Stato, anche attraverso la divulgazione di una brochure realizzata dalla Direzione centrale anticrimine del Dipartimento della pubblica sicurezza, ha fornito consigli utili a tutela delle vittime e delucidazioni sull’attività svolta quotidianamente dagli operatori di polizia per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne.
Martedì 26 novembre al Quasar Village di Corciano, inoltre, il personale specializzato della polizia di Stato, porterà avanti la campagna nazionale “Questo non è Amore” e l’opera di sensibilizzazione contro la violenza di genere e domestica.


