Aurora Provantini
TERNI – Alla fine la vera star è stata il moderatore: il direttore di Umbria7 Marco Brunacci, arrivato in ritardo perché intrappolato dai cantieri della E45.
Assodato che percorrere la distanza tra Perugia e Terni è un’epopea, si è dato il via al confronto elettorale organizzato dal Rotary Club. Un confronto a tratti teso, che ha visto contrapposte in particolare la battagliera Donatella Tesei, presidente uscente del centrodestra, e la candidata del centrosinistra, l’ecumenica Stefania Proietti. Un dibattito incentrato soprattutto sulla sanità, sulle liste di attesa, sul rapporto tra pubblico e privato, sul nuovo ospedale di Terni, su quello di Narni e Amelia. E ancora: le infrastrutture che mancano da decenni e il ruolo della formazione per meglio rispondere alle esigenze del mercato e delle aziende. La platea ha sottolineato con due applausi in particolare gli interventi della Tesei, ma rispetto e ascolto ci sono stati anche per Moreno Pasquinelli (Fronte del dissenso), Fabrizio Pignalberi (Quinto polo per l’Italia, Più Italia sovrana), Elia Francesco Fiorini ( Alternativa per l’Umbria). Di seguito le domande ai candidati:
Sanità e salute sono le questioni che gli umbri hanno indicato come le principali loro preoccupazioni (la terza è la sicurezza). Tenendo presente che, ragionevolmente, pensiamo nessuno sia in grado di garantire il “diritto alla felicità sanitaria”, quali sono le vostre proposte concrete per venire incontro ai bisogni e alle esigenze dei cittadini umbri, con una vostra ipotesi-impegno per risolvere la questione della realizzazione del nuovo ospedale di Terni, da tutti ritenuto indispensabile.
L’Umbria da sempre è considerata una regione isolata, per qualcuno è addirittura un vantaggio per la vita slow che vi si può condurre. L’ultima giunta regionale ritiene di aver impostato diverse opere concrete. Qual è il vostro giudizio su quanto fatto negli ultimi anni (considerato anche il periodo Covid) e cosa proponente per superare ulteriormente il gap stradale e ferroviario? Restando in tema di opere pubbliche: volete o no costruire un termovalorizzatore per chiudere il ciclo dei rifiuti o intendete rimanere all’attuale sistema che prevede le discariche o quale altro sistema proponete?
Lavoro e formazione sono un banco di prova essenziale per chiunque voglia cimentarsi nel governare una regione. Cosa è stato fatto e cosa no? In caso di una vostra vittoria, su quali strumenti punterete?
In caso di una vostra vittoria, le tre cose che vi impegnate a fare nei primi cento giorni da governatori.











