PERUGIA – Matteo Salvini sale sul palco del SanFra ed elenca i successi messi a segno dalla Lega e dalla coalizione: «Abbiamo vinto a Gubbio dopo 70 anni di sinistra». E ancora: «Mentre gli altri chiacchieravano Donatella e il centrodestra hanno dimezzato le liste di attesa e l’obiettivo è di abbatterle ulteriormente. Ho dato una mano a far ripassare i treni dove i geni della sinistra stavano facendo crescere la foresta Amazzonica. Domenica la scelta è tra il monopattino elettrico di Toninelli e i 500mila passeggeri che arrivano all’aeroporto di Perugia. Noi vogliamo il Nodo e liberare il capoluogo dal traffico». L’appello per la difesa della famiglia tradizionale: «Chi sceglie Donatella, chi fa una croce sul simbolo della Lega, fa una scelta precisa. Io sono per la libertà di amore incondizionata. Ognuno a casa sua è libero di amare e di stringere e di abbracciare chi vuole, basta che nessuno metta in discussione il diritto di un bimbo di venire al mondo o di essere adottato con una mamma e un papà, senza asterischi e senza bagni neutri».


