Stretta sullo shottino ai ragazzini: Questura scatenata

In un mese tre sospensioni di licenze per somministrazione di bevande alcoliche ai minori

TERNI- E’ ormai lotta dichiarata allo shottino illegale, l’alcol somministrato ai minorenni, purtroppo uno deli ingredienti della movida ternana.

La questura di terni non fa sconti. Fioccano i provvedimenti di chiusura dei locali che hanno il vizio di vedere  superalcolici alle ragazzini e ai ragazzini, soprattutto nei fine settimana.

Il questore Luigi Mangino ha bloccato per dieci giorni la licenza ad un pub di vico dell’Olmo, sorpreso nei giorni scorsi dai poliziotti a vendere shottini a giovanissimi.

Si tratta del terzo provvedimento del questore nell’arco di un mese. Analoga misura era stata presa nei confronti di un locale del centro storico di Terni, che oltre alla somministrazione di bevande alcoliche ai minori, aveva visto la presenza di pregiudicati. Ancora prima, in via Eugenio Chiesa, è stato chiuso per quindici giorni un negozio che oltre a problemi con gli alcolici, era stato oggetto di una operazione antidroga.

La stretta della Questura è evidente: i controlli nella zona della Movida si sono fatti più assidui e puntano a reprimere i fenomeno dello sballo del sabato sera, sia esso dovuto all’alcol che alle sostanze stupefacenti.

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