Sweet pampepato fa bene al commercio

Le vie dello shopping si riempiono per il festival dedicato al dolce di Terni Igp

TERNI – «Abbiamo assaggiato l’abbinamento perfetto tra il pampepato di Terni IGP della Pasticceria D’Antonio e il raffinato Lu, Aleatico Umbria IGT delle Cantine Zanchi». Il “Pampepato Punch” è stato un viaggio tra storia e sapori! Tutta la giornata di venerdì, la prima di Sweet Pampepato, è stata un viaggio tra gusto e tradizione. La storia del pampepato è la storia del territorio e la storia de territorio è anche la storia dei suoi drink. E allora Sweet Pampepato ha trovato il modo, in collaborazione con il Festival Ospitalità Contemporanea, di far conoscere al pubblico la storia dei drink della tradizione e le incursioni a tema. People Drink Emotion e Francesco Santocchi hanno presentato “Il Conte a Terni”, un Negroni rivisitato con i sapori del dolce umbro, e precisamente compound gin all’uva passa, amaro Viparo, Bitter Campari e liquore al Pampepato.

Poi anche il “Marattan”, una rivisitazione del classico “Manhattan” che da New York approda al quartiere ternano di Maratta, presentato da D’istinto Lounge Cafè e Francesco Santocchi, ovvero grappa di Sagratino, liquore di pampepato e amaro Viparo. “Terni – Milano”, omaggio al “Milano – Torino”, sempre presentato da Santocchi con Urban Berrhouse, al bitter Campari e al Viparo affianca il liquore al Pampepato, che esprime la sua essenza grazie al vino grecchetto, al pepe mischiato con agrumi canditi, al nocino con cacao, miele ed amaretto. Le vie dello shopping affollate, i commercianti contenti.

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