Tesei: «Contro di noi solo no e falsità, noi vogliamo fare ancora più forte l’Umbria»

«Progetti concreti in tutti i campi contro chiacchiere, solo chiacchiere. Abbiamo dovuto lavorare partendo da una sanità commissariata, distrutta da anni di errori, abbiamo lavorato e continueremo a farlo, non vuote promesse e sceneggiate ma cose concrete per una sanità pubblica e efficiente»

m.brun.

PERUGIA – San Francesco al prato gremito: per la chiusura della campagna elettorale con i leader nazionale, a partire da Giorgia Meloni.

Inizia Donatella Tesei, candida presidente «Siete tanti, mi date forza. Una giornata tanto emozionante per me. Voglio ringraziare il mio staff, i miei assessori. Cinque anni fa abbiamo iniziato a scrivere una bella pagina. Abbiamo cambiato nonostante il Covid, una tragedia planetaria che abbiamo dovuto affrontare con una sanità commissariata, concorsi bloccati, un sistema al capolinea.
Chi ha distrutto la sanità regionale sono quelli degli anni del centrosinistra. Abbiamo gestito la pandemia, tra le regioni migliori in Italia. Noi ci sentiamo impegnati a fare ancora tanto, ma basta chiacchiere, si ai concreti progetti».
Poi all’attacco: «Quando si va a gridare sotto gli ospedali non si ha rispetto per nessuno, per i pazienti, per i sanitari che hanno lavorato e lavorano. Non si strappano i programmi elettorali degli avversari con evidente premeditazione, insieme a tante bugie».
Ancora: «Abbiamo sentito falsità di ogni genere. La sanità umbra è all’88% pubblica. L’ex Prosperius di Umbertide è la dimostrazione del nostro buon governo e della verità ribaltata da loro».
Conclusione: «Di là ci sono solo no e no e ancora no. Ma l’Umbria vuole crescere e noi siamo la coalizione del fare, mettiamo i nostri progetti e il nostro lavoro per fare ancora grande l’Umbria».

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