È il Proietti day. «La sanità al primo posto»

Competenze, ascolto e dialogo al centro dell’azione della presidente della Regione | LE FOTO

F.C. e A.M.

PERUGIA – A palazzo Donini va in scena il Proietti day. Nella mattinata di lunedì 2 dicembre, è avvenuto il passaggio di consegne formale tra la neo governatrice Stefania Proietti e l’uscente, Donatella Tesei.
Terminati i convenevoli di rito, la presidente della Regione ha elencato nel salone d’onore della sede della giunta regionale quali saranno gli obiettivi del suo mandato. Ad accompagnare Proietti sono stati i segretari della maggiori forze di centrosinistra: il leader regionale del Pd, Tommaso Bori, il portavoce umbro del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca e il segretario di Alleanza Verdi Sinistra, Fabio Barcaioli. Presenti anche in sala, tra conferme e new entry, anche tutti i neo consiglieri regionali di maggioranza. In prima fila la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.
Il dossier più caldo era e rimane quello della salute: «Nel nostro programma al primo posto c’è la sanità. Al centro metteremo le capacità e le migliori energie ma l’azione preliminare azione sarà una verifica tecnica finanziaria del sistema sanitario regionale». Il dialogo, ha ricordato Proietti, sarà uno dei punti centrali del suo mandato. «Da parte mia – ha detto ringraziando la governatrice ringraziando Donatella Tesei – ho detto che la nostra mano sarà tesa a tutti. Fermi nei nostri principi ci sarà una richiesta di collaborazione anche alla minoranza». Parola d’ordine, competenze. «Non solo nella governance politica – ha evidenziato la presidente – ma anche in un ente complesso come quello della Regione, un elemento fondamentale sarà quello di sfruttare le competenze migliori». Celerità nell’azione amministrativa e coinvolgimento continuo nelle decisioni: Dobbiamo essere veloci nelle nostre decisioni. Dobbiamo partire dall’ascolto. Prima ho visitato e conosciuto i dipendenti dell’ente. Abbiamo una ambizione, ovvero quella di diventare fra 5 anni una famiglia. Con i dipendenti e lavoreremo insieme per il bene dell’Umbria». Senza dimenticare la partecipazione. «Abbiamo un undicesimo punto nel nostro programma, ovvero quello di riportare al voto elettori ed elettrici che non hanno partecipato alle elezioni».

Alcune lettere su questioni cruciali sono pronte per essere spedite a Roma: a Salvini per le infrastruttura, a Musumeci per il Trasimeno. A breve Proietti chiederà anche un incontro alla premier Meloni. Questione ricostruzione post sisma: ci sarà un vertice già in settimana col commissario straordinario Castelli. Capitolo Ast, in partenza doppia missiva per Urso e Pichetto Fratin: «Dobbiamo ripartire subito con l’accordo di programma. C’è la necessità di legare polo idroelettrico del ternano alle acciaierie. Per questo serve un tavolo con il governo». Un’interlocuzione diretta sarà aperta anche con Giorgetti.

Uno sguardo speciale per le nuove generazioni. «Ai giovani – ha aggiunto Proietti – voglio offrire possibilità di entrare in questi palazzi con dirette social e fare in modo che possano interloquire con noi attraverso un format che ideeremo». La giunta deve essere ancora nominata e il Consiglio regionale si insedierà tra qualche settimana ma Proietti indica già la rotta: «Chiedo a tutti loro di lavorare tutti i giorni, con entusiasmo».

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