TERNI – Furti, spaccate, aggressioni e accoltellamenti. «Ci mancava solo la rapina a mano armata in via Narni». La capitale dell’acciaio ribattezzata “Terni a mano armata” dai residenti. In centro come in periferia c’è paura ad uscire di casa soli, a qualsiasi ora del giorno. Poco prima delle 20 di lunedì un ventenne è stato aggredito in corso Vecchio da un un uomo incappuccato che voleva rubargli lo zaino. Nella tarda serata di venerdì, invece, un tunisino di 28 anni è stato colpito al torace con un coltello da un uomo che poi si è dato alla fuga.
Come se non bastasse, sabato pomeriggio in via Narni è stato rapinato il centro scommesse. Pistola alla mano e passamontagna in volto, due malviventi sono entrati armati nel locale minacciando i presenti e si sono fatti consegnare l’incasso – circa 700 euro – anc he loro dileguandosi in un attimo. Per fortuna, nel caso del punto scommesse della zona Polymer, sono talmente tante le immagini scattate dalle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne, che la Polizia dello Stato sarebbe riuscita a risalire all’identità degli aggressori. Ma l’allarme sicurezza, ormai, è senza fine.


