TERNI – Ultimi venti giorni di passione. Perché è la passione che ha fatto grande quell’attività – si può dire di famiglia – avviata nel 1923 dal nonno di Fabrizio Paccara, Sigfredo, e poi passata di mano ai genitori e a lui. Centouno anni di passione, dedizione, professionalità . A Terni dire Paccara equivale a dire “gioiello di qualità”. Piccolo o grande, sempre accompagnato da un certificato che ne attesta il valore. «Una questione di serietà» – riconoscono i ternani, da quelli che con grossi sacrifici hanno mettevano via i risparmi per comperare un orologio da poso al figlio che si diplomava, a quelli benestanti che collezionano gemme da investimento.
Ma tra venti giorni Fabrizio Paccara abbassa la saracinesca. La crisi non c’entra. I figlii – Nicole e David – hanno intrapreso carriere diverse quindi il ricambio generazionale non c’è. Resta il legame con la città e resta la stima (in molti casi l’amicizia) per i suoi clienti, a cui rinnova l’invito a salutarsi: «In negozio sarà possibile acquistare la merce rimasta con una forte scontistica. Vi aspettiamo per ringraziarVi di persona».


