M.Brun.
PERUGIA – Enrico Melasecche sugli scudi. In questa fase in qualità di consigliere anziano che deve convocare l’Assemblea legislativa. Il verbo è: «Fare, fare bene, fare alla svelta». Motivo: l’Umbria ha troppi importanti appuntamenti. Quello che gli sta a cuore più di altri: la gara per il trasporto pubblico locale.
Quindi mette fretta alla presidente Proietti per chiudere sulla nuova Giunta e intende utilizzare solo una parte dei 60 giorni per costituire i gruppi e far partire l’Assemblea. Ragionevolmente subito dopo le feste.
«Sto incontrando istituzioni e chiedendo ai dirigenti dell’Assemblea legislativa: dobbiamo fare velocemente perché è necessario mettersi a lavorare subito e nel contempo evitare inutili commissarienti nei Comuni dove devono essere sostituiti i sindaci».
E l’ex assessore di Tesei si dice «incredulo» che la nuova presidente riesca, come ha detto, ad «azzerare le liste di attesa in tre mesi» e, interpretando il Cantico delle creature, che terrà sulla scrivania, ad affrontare il dramma dei trasporti dell’Umbria che il Pd ci ha lasciato in «condizioni di vergognosa indecenza».
«È bene – continua – che i cittadini ricordino che siamo stati costretti e continuiamo a pagare a favore delle regioni virtuose fra cui la Lombardia oltre 6 milioni in rate annue da 600 mila euro e saremmo stati costretti a pagare ancor di più se non avessimo indetto la gara che loro vogliono in tutti i modi ritardare con interpretazioni bislacche della normativa. Penso che ne vedremo delle belle».
Quando convocherà l’Assemblea?
«Sto verificando alcuni passaggi indispensabili per fare in modo che nei tre comuni e nelle due province l’attività fluisca regolarmente evitando ingorghi istituzionali con inutili commissariamenti. Alla dirigenza del consiglio regionale ho chiesto una sorta di crono programma che coniughi la massima possibile celerità con tutte le incombenze necessarie di cui sopra».
Il passo quindi è quello consueto di Melasecche, con focus sul bando dei trasporti pubblici:
«Prima possibile la nuova giunta però può e deve iniziare ad affrontare le molte partite che abbiamo avviato a soluzione e che necessitano di continuità amministrativa e decisioni consequenziali.
Questo a prescindere dalla convocazione del consiglio regionale. Ci sono varie partite aperte anche ad esempio con il Comune di Perugia da cui si attendono dall’insediamento decisioni particolarmente urgenti per evitare di rallentare la gara le cui tredici buste sono state regolarmente aperte e vagliate dall’apposita commissione per giungere a giugno 2026 al subentro materiale dei tre gestori degli attuali tre lotti rispetto ai quattro approvati dall’Autorità per la Regolamentazione dei Trasporti anche per evitare spese ridondanti che la Corte dei Conti tiene sotto stretto controllo».


