Il Natale d’oro dell’amministrazione Bandecchi diventa multicolor e sfonda il tetto del mezzo milione di euro

Aumenta la spesa per gli allestimenti di luce e per il concertone di capodanno in piazza senza artista

TERNI – Doveva essere tutto d’oro. Doveva ispirarsi al Natale di Dresda e rispettare un capitolato che vietava l’uso di luci colorate «in modo da evitare l’effetto luna park». Invece ci si è ritrovati con un albero arcobaleno; una facciata (di palazzo Morandi) lilla, gialla e rosa; un ruota rossa, verde e blu; una stella cometa bianca e gialla. Più tutto il resto (le casine di legno, la slitta di Babbo Natale, l’orso, il pinguino, Ciop e Bambi).

Più un ledwall che accoglierà altri mille colori. Più il trenino su gomma per il quale non è stato ancora deciso il percorso, perché tra la ruota, le casine, le giostre e le giostrine bisogna prima prendere le misure. E più anche la spesa. Inizialmente era di 457mila euro tutto compreso, dal 9 novembre  fino a San Valentino.  Poi  sono stati spesi quasi 10mila euro (e la gratuità del Secci) in più per una due giorni di danza,  altri 6mila sono andati a “Tutti al cinema” (l’assessora Bordoni ha voluto regalare alla città la proiezione di tre cartoni: Mulan, Spirt e Koda fratello orso) e 16mila ad una sorta di concerto al buio in duomo nell’ultimo giorno di UmbriaLibri. Non solo, subito dopo l’affidamento delle gare per le luminarie e il villaggio Palazzo Spada ci aggiunge 40mila euro. E una volta aver ricevuto le offerte per il concerto di Capodanno in piazza da 70mila euro, decide di spenderne 105mila. In sostanza sul Natale multicolor ci investe 100mila  euro in più.  

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