PERUGIA – Un anno col segno più per il Pd. A tracciare un bilancio del 2024 dem è il segretario regionale, Tommaso Bori, alla vigilia dell’assemblea regionale del partito.
«Dopo le vittorie alle amministrative, il successo alle Regionali, con l’elezione di Stefania Proietti – afferma – segna la fine di un’annata di risultati positivi per il Partito democratico e il Patto avanti, culmine di un lavoro iniziato anni fa e che ha riportato un partito in macerie ad essere una comunità vincente, capace di attrarre talenti e consenso». Continua il segretario: «Nell’ultimo anno siamo stati capaci di cambiare la storia dell’Umbria, vincendo con candidati credibili, coalizioni ampie e coese e programmi realizzabili in tante città che hanno cambiato segno e in tante altre che sono state confermate, dopo anni di buona amministrazione». Prosegue Bori: «Ad attenderci ora sono tutti i dossier che la destra incapace ha lasciato sui tavoli, problemi inevasi e aggravati nel corso degli anni, a partire dalla questione della sanità pubblica, che saremo in grado di risolvere con il lavoro, la competenza, la coesione e la stabilità che saremo in grado di mettere in campo al fianco della presidente Proietti». Conclude: «Il quadro della situazione, prospettive e sfide future saranno al centro della prossima assemblea regionale del Pd, che si riunirà domani pomeriggio al 100dieci caffè alla presenza della coordinatrice della segreteria nazionale, Marta Bonafoni».


