TERNI – Venerdì 6 dicembre, ore 20,30, via Carrara. Passato il varco della Ztl, aperta fino alle 21, le soste selvagge invadono i marciapiedi. Dove c’era l’edicola di giornali adesso c’è un parcheggio abusivo. Come se non bastassero quelli di fronte a Palazzo Carrara e sul lato dell’ex casa circondariale: di mattina, di pomeriggio e di sera ci sono almeno dieci auto in divieto. Non va meglio in piazza della Repubblica dove, nonostante i totem di UmbriaLibri, la giostrina dei cavalli, la pista di pattinaggio e le casine di legno, trovano spazio tre supercar. Le gondole no. Le gondole girano. Sono quelle della ruota panoramica alta 27 metri, 21 per l’esattezza, che hanno iniziato ad imbarcare una media di trecento passeggeri al giorno. Per il resto il centro città è un parcheggio abusivo a cielo aperto. Peraltro buio. In alcune vie la pubblica illuminazione non funziona da giorni. In compenso chi le attraversa è costretto a fare lo slalom tra new jersey e macchine. I new jersey messi nel quartiere Clai per risolvere il problema delle soste selvagge sono stati spostati per fare spazio alle auto e il risultato è che adesso ci sono sia le auto che i blocchi di plastica bianchi e rossi. Niente luminarie per piazza Clai. E niente pace per i residenti, che ormai evitano di uscire di casa la sera.







