L’inverno si trascorrere con l’Hermans Festival

Dal primo gennaio al via la stagione concertistica 

TERNI – L’Accademia Hermans torna con la sua ventottesima edizione. Dal primo gennaio si svolgeranno i concerti d’organo a Collescipoli, nella collegiata di S.Maria Maggiore. Per proseguire dal 19 gennaio tra Arrone e Collescipoli con i concerti dell’accademia. L’obiettivo è far conoscere sul panorama nazionale ed internazionale lo strumento dell’organo. L’iniziativa vede la collaborazione con la Fondazione Carit, la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, la regione Umbria e i comuni di Arrone e di Terni.


Nel comune di Terni si trovano infatti numerosi strumenti storici che si distinguono per la loro rilevanza e per la qualità del suono. Fulcro della cultura organistica del comprensorio comunale è certamente Collescipoli, che oltre al celeberrimo organo Hermans vede la presenza di due importantissimi organi storici ubicati presso le Collegiate di S. Nicolò e Santa Maria Maggiore. Sono ormai 30 anni che l’organo Hermans (1678) della Collegiata di Santa Maria Maggiore, dopo il restauro di Riccardo Lorenzini, voluto finanziato dalla Fondazione Carit, è tornato a suonare. L’Accademia Hermans è nata per promuovere la cultura della musica antica e l’esecuzione storicamente informata del repertorio barocco e classico. Dal 2004 cura l’organizzazione dei concerti di Musica Antica che si svolgono in estate in Valnerina contribuendo alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico artistico dei borghi del territorio, dall’Abbazia di San Pietro in Valle all’Antico Convento di San Francesco di Arrone divenuto negli ultimi anni il luogo di produzione musicale di molti progetti artistici dell’Accademia.  A coronamento del un percorso di ricerca sviluppatesi tutti questi anni è stato poi appena pubblicato, dalla casa editrice Morphema, il libro Organi storici di Collescipoli curato da Fabio Ciofini.

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