Marco Negri strizza l’occhio a Margherita Scoccia: «Gaucci? Un onore vestire la maglia del Grifo»

Su Instagram l’ex bomber del Perugia commenta il post sul docufilm dedicato all’Uragano in occasione del suo compleanno

PERUGIA – «Che ricordi Margherita… è stato un onore per me vestire la maglia del Grifo e difendere i colori della città, sono fiero di aver lasciato a tanti tifosi dei ricordi di quei tempi. Vedere lo stadio pieno e una città intera festeggiare la serie A è prezioso tutt’oggi anche per me, e così sarà per sempre». Questa la risposta dell’ex centravanti del Perugia, Marco Negri, al post pubblicato su Instagram dalla consigliera comunale Margherita Scoccia riguardo il docufilm su Luciano Gaucci intitolato «Quando passa l’uragano».

«Pomeriggio immerso nei ricordi – si legge sul profilo social dell’esponente di Fratelli d’Italia -. Sto guardando il documentario su Luciano Gaucci, un personaggio unico che ha segnato un’epoca indimenticabile per il Perugia e per la nostra città. Un presidente vulcanico, visionario, capace di trasformare il calcio in puro spettacolo, ma anche di portare il Grifo ai massimi livelli, regalandoci emozioni irripetibili che tutti speriamo di rivivere. Ricordo ancora le sue intuizioni geniali – prosegue – come portare in squadra campioni internazionali, e quelle sfide con le grandi che facevano battere il cuore a ogni tifoso perugino. Gaucci non era solo un presidente: era un simbolo di passione, coraggio, generosità e amore per il calcio. Oggi, riguardando quelle immagini, non posso che esaltare la grandezza di quegli anni straordinari e il carattere di un uomo ribelle che non aveva paura di sognare in grande e di lottare per portare in alto il nostro Perugia». Un vero e proprio tuffo nel passato: «Mi sono tornate in mente le domeniche in cui mio fratello mi portava con lui e i suoi amici in Curva Nord, il gusto buono del Caffè Borghetti, i cori, le bandiere, Marco Negri sotto di noi che si aggrappa alla rete dopo un gol. La promozione in Serie A. Rapajc. Nakata. Con tutti gli aspetti positivi per la città in termini di economia, attenzioni positive, considerazione, ambizioni, rispetto. Noi quel Perugia non lo abbiamo solo visto, lo abbiamo vissuto, e sappiamo quanto è stato speciale. Sarebbe bello ritornare a quei tempi».

«Sono stati degli anni bellissimi vissuti sempre al massimo – è stato il commento di Riccardo Gaucci, figlio dell’Uragano -. Grazie per aver ricordato papà che tra l’altro oggi avrebbe compiuto 85 anni». «Unico», in stampatello con un cuore rosso a fianco, scrive l’ex centrocampista dei Grifoni, Fabio Gatti. Tra i like anche quello di Mario Benedetti, all’epoca baluardo della squadra stadio della Digos di Perugia: «È stato un periodo di cui sono stato e sono ancora orgoglioso di averlo potuto vivere di persona. È sempre bellissimo ricordarlo, con tanta emozione».

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