TERNI – Si conclude un percorso di recupero durato quattro anni, dopo quaranta di abbandono. Il Tulipano, il grattacielo più alto dell’Umbria, ora fiorisce per davvero.
Ora arrivano anche le famiglie di ternani ad abitarci. Questo significa che l’iter di trasformazione da casa vacanze a residenziale è terminato e che per quei 21 piani fuori terra inizia una nuova fase. A fine 2024 vengono venduti gli appartamenti all’ottavo e al tredicesimo piano a coppie di ternani entusiasti dell’affaccio mozzafiato sulla città e non solo, certi che in un complesso così servito – al piano terra c’è una palestra, una ludoteca, un bar-ristorante, tre multinazionali nell’area commerciale – si possa vivere meglio. Un polo aggregato e polifunzionale che inizia a popolarsi. L’attuale proprietà – la Giunio Marcangeli – quella del rilancio, che lo acquista all’asta il 2 gennaio 2020 cambiando il destino di quello che era diventato un simbolo del declino della città, potrà anche decidere non provvedere alle luminarie di Natale d’ora in poi. La luce di chi ci abita, quella interna al Tulipano, ha sicuramente un altro significato.


