M.Brun.
PERUGIA – Non avrà avuto la sanità ma il segretario regionale del Pd, nel primo giro di valzer del nuovo centrosinistra, le sue soddisfazioni se l’e’ prese.
Salvo non prevedibili sorprese, Sarah Bistocchi verrà votata dalla coalizione di centrosinistra al terzo scrutinio, a maggioranza semplice, come presidente dell’Assemblea legislativa.
Riunioni, colloqui, apposito pranzo, qualche maldipancia poi l’esponente perugina del partito, fiera oppositrice del governo Romizi, ldi sicuro l’esponente del partito piu vicino a Bori e anche della linea meno governista del Pd, pare proprio abbia avuto via libera da parte del gruppo.
Come mediazione si era immaginata una “staffetta”, i primi due anni e mezzo a Bistocchi, a metà mandato, quando si torna a votare per il presidente di Assemblea, spazio al dialogante Betti.
Invece l’escamotage non pare sia stato necessario.
L’ex sindaco di Corciano avrà invece il ruolo di leader il gruppo Pd, di gran lunga il più importante dell’intera Assemblea (9 consiglieri).
In passato sui quei banchi si è fatta per 50 anni la maggioranza e l’opposizione, il bello e il cattivo tempo.
Somiglianze col passato ce ne sono tantissime, ora si vedrà che cos’è cambiato.


