TERNI – «Su 15 locali aperti nel territorio, l’unico che perde fatturato è quello di piazza Tacito». Il Caffèzero di via Pacinotti. «Da quando hanno tolto i parcheggi al centro della piazza la gente non arriva più. Non in macchina per lo meno. Oltretutto sono tre mesi che vediamo vigili urbani fare multe a gogò. La gente non ne può più. La gente ha paura di fermarsi anche quando trova posto. Teme che il cartello che indica un posteggio sia vecchio o sbagliato e non rischia». La segnaletica in centro, rivista tre volte negli ultimi nove mesi per via dell’entrata in vigore di un nuovo regolamento della Ztl poi modificato, ha mietuto parecchie vittime. Anche l’apertura dei varchi il venerdì, sabato e domenica senza la possibilità di sosta, ha generato confusione. In pratica un passaggio in centro è costato 70 euro a più di un ternano.
«Via Pacinotti sta fuori dalla Ztl, per fortuna – ricorda l’Ad, dei Caffèzero – ma è dannata lo stesso. Destinata, come tutto il centro storico, alla desertificazione commerciale. A fine mese chiudono il ristorante Tacitus e Cotogni sport. La pizzeria al taglio ha gettato la spugna tempo fa, l’edicola è sparita e la tabaccheria è in vendita. Se non si fa qualcosa siamo tutti destinati all’estinzione».
Un grido d’allarme dopo tre mesi di perdite: «Mai successo in nessuna delle altre attività del Ternano (via Romagna, strada di Maratta, via Campofregoso, Gabelletta, via Narni, via Montefiorino, ndr). Mai avuto un fatturato così basso neanche nel post Covid». Tira le somme: «Sono passato da un più venti per cento di entrate fisso a un meno 27,894 in via Pacinotti». Un crescendo al contrario: da un più 20 per cento a luglio a un più 1% di agosto, meno 10% di settembre, meno 23% di ottobre, meno 27,89% di novembre. Con un dicembre catastrofico. «Servono parcheggi, servizi e controlli, non multe e basta. Servono interventi di rigenerazione urbana prima che sia troppo tardi».


