PERUGIA – Si è tenuto questi giorni l’incontro tra la presidente della regione Umbria Stefania Proietti e una delegazione di Civici Umbri. Incontro cordiale e approfondito che ha fatto emergere una grande sintonia sui temi, sui metodi e sulle intenzioni programmatiche del nuovo governo.
«Non poteva andare diversamente – si legge in una nota di Civici Umbri – considerando che Civici Umbri è il movimento civico voluto in prima istanza quasi un anno fa dai tre sindaci civici di Assisi, Gubbio e Spoleto, incluso dentro il Patto Avanti con il ruolo di unire e amalgamare le posizioni del Centro Sinistra, ruolo svolto anche nel progetto “in cammino per l’Umbra”. Civici Umbri per il percorso fatto insieme, si riconosce pienamente nella figura della presidente anche quale rappresentante nel consiglio regionale forte della
rappresentanza civica oltre la lista della presidente.
L’obiettivo di Civici Umbri è quello di rinnovare il panorama politico regionale, come alternativa concreta e apartitica capace di dialogare con tutte le forze politiche e sociali, ma indipendente da vincoli ideologici. Al centro dell’azione del movimento, c’è il policentrismo territoriale e la forza delle comunità oltre al mettere in atto il processo di riorganizzazione funzionale della macchina amministrativa funzionale alle sfide di cambiamento volute dal voto regionale.
A Civici Umbri appartengono temi chiave nell’ambito dell’innovazione politica, che sono stati gli argomenti discussi nell’incontro avuto con la presidente Proietti:
-Partecipazione democratica: rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni politiche, promuovendo consultazioni e iniziative civiche di ascolto, educazione, trasparenza e
responsabilità, attraverso il rinnovamento delle forme di partecipazione, per rispondere alla necessità di innovare gli strumenti di coinvolgimento civico soprattutto dei giovani.
-Ambiente e sostenibilità: sostenere politiche ambientali responsabili, con un approccio allo sviluppo economico e sociale, etico e scientifico, influendo nella pianificazione urbana e
ambientale, nella tutela del paesaggio, ascoltando e verificando le vere esigenze dei territori, sostenendo una gestione sostenibile e un uso efficiente delle risorse.
-Ricostruzione, Rigenerazione e Ri-Abitazione delle aree interne e periferiche: invertire la fase di devitalizzazione dei nostri centri storici con una nuova fase di rivitalizzazione, attraverso l’incremento delle attività del terziario, dell’alta tecnologia, dei servizi per cittadini e famiglie.
-Giovani e formazione, identificazione dei settori produttivi e dei profili occupazionali: supportare e promuovere cluster di alta tecnologia e specializzazione in relazione agli sbocchi
lavorativi previsti dai percorsi universitari regionali e scolastici con investimenti mirati, attraverso un’analisi oggettiva delle esigenze delle imprese e delle vocazioni dei territori,
avviando un allineamento e una riqualificazione dei percorsi formativi.
-Cultura e rigenerazione delle nostre comunità: promuovere iniziative che sostengano la parità di genere, l’inclusione sociale, la responsabilità civica, attraverso progetti nelle scuole e attraverso iniziative culturali.
Civici Umbri è un associazione costituita a Luglio 2024, dove tutti i cittadini, le associazioni civiche di centro sinistra, i gruppi e i comitati di interesse che ne condividono la visione, sono invitati a compartecipare per lavorare insieme alla realizzazione di un cambiamento vero della Regione Umbria a fianco di Stefania Proietti e a sostegno del nuovo Governo regionale».
«Il movimento si impegna a promuovere nei prossimi mesi iniziative locali e momenti di confronto che possano coinvolgere tutti coloro che credono in una politica più vicina alle reali
necessità delle comunità, perché siamo convinti che l’Umbria meriti una nuova visione politica, in grado di guardare al futuro senza essere ostaggio di vecchie logiche o appartenenze».
Dichiarano i fondatori del movimento:«Non possiamo che esprimere in questa giornata, la nostra solidarietà politica a Tommaso Bori ringraziandolo per il ruolo e il lavoro svolto a sostegno della nascita e poi delle vittorie avute dal Patto Avanti. Insieme abbiamo avviato un’esperienza politica presa ad esempio da altre regioni italiane, che oltre ad esprimere un accordo programmatico ha portato a fare scelte non ideologiche nella preferenza dei candidati e delle candidate delle ultime elezioni in Umbria. Il Patto Avanti rappresenta un cambiamento politico vero, perché ogni scelta politica è fatta in condivisione ed è sintesi di ragionamenti sui temi, guidati solo dal bene delle comunità, dei cittadini e della cosa pubblica. A Tommaso Bori come agli altri interpreti politici del Patto Avanti, riconosciamo la lungimiranza e la generosità avuta in questo lungo cammino comune, qualità che
non abbiamo riscontrato in altri interlocutori politici».


