TERNI – Il centro di Terni si conferma teatro di episodi di estrema violenza. Sangue e coltellate reali, non certo inventati o amplificati dai mezzi di comunicazione, come ha sostenuto pochi giorni fa l’assessora al welfare Viviana Altamura nel corso di una commissione consigliare. Ancora lame. Ancora la zona di Porta Sant’Angelo protagonista di episodi di estrema violenza, con l’area che va dalla Passeggiata fino a via Fratini, scenario di fatti degni di una città degradata piuttosto che di una cittadina di provincia. Nella tarda serata di venerdì un tunisino di 28 anni è stato colpito al torace da un aggressore che poi si è dato alla fida. I due sarebbero stati sentiti litigare in maniere particolarmente concitata. Non è escluso che alla base del diverbio ci siano affari illeciti legati allo spaccio che in quella zona è davvero florido. A dare l’allarme alcuni residenti che hanno udito le urla e chiamato 118 e forze dell’ordine. Le indagini le sta portando avanti la polizia di Stato con il coordinamento della Procura della Repubblica. Al momento nessuna traccia dell’aggressore.
I residenti lanciano un nuovo grido di allarme: «Quello he accade in largo Ottaviani e a Porta Sant’Angelo non è normale. Si organizzano veri e propri rave con musica a palla, gran consumo di alcolici e di stupefacenti. Ci sono gruppi di extracomunitari che gestiscono lo spaccio utilizzando come base i rifugi del parco Ciaurro».
Una situazione ai limiti in una delle zone più controllate dalle telecamere della videosorveglianza.


