Tutta la Giunta minuto per minuto, dopo Bori e De Luca anche la grana Avs

Risiko Regione, il sindaco di San Venanzo, Marsilio Marinelli, lancia la candidatura di Santi contro Barcaioli come rappresentante della Media valle del Tevere. Ancora incertezze pure su Chiodini

M.Brun.

PERUGIA – Tutta la nuova Giunta, minuto per minuto, ansia per ansia. Ormai un Risiko.
Su Tommaso Bori – il segretario Pd più vincente d’Italia – potenziale prossimo assessore alla sanità, si gioca una partita fondamentale tra le due “anime” del centrosinistra. Per dirla facendo una divisione tirata con l’accetta: post comunisti contro post democristiani. Ma anche chi guarda al centro contro la sinistra (diciamo) più ortodossa, di sicuro la sinistra con punte radicali, decisiva per la vittoria alle regionali come per il successo alle comunali di Perugia.

Al momento Bori è sull’altalena, ma sarebbe veramente difficile scalzarlo dalla sanità, se lui non facesse un passo di lato (da escludere, a quel che Umbria7 sa).
Per De Luca (M5s) all’ambiente piovono obiezioni (tante da Terni).
La soluzione Simona Meloni ad agricoltura e ambiente garantirebbe serenità alla presidente Proietti e aprirebbe per il leader cinquestelle strade nuove, magari ugualmente percorribili.
Ma adesso ecco la novità: c’e pure una questione Avs. L’ala sinistra dello schieramento di Proietti sarebbe orientata a portare Barcaioli in Giunta.
Tutti lo smentiscono, ma in tanti raccontano di un’intesa che prevede la presenza nel governo regionale dei tre segretari dei partiti vincenti (Pd, M5s, Avs). Uno per dare autorevolezza alla Giunta e due per “marcare” da vicino la presidente.
Il posto toccherebbe quindi a Barcaioli, ma Federico Santi, votato poco meno del recordman della sinistra, Fabrizio Ricci (che si è serenamente defilato), scalpita.
La tensione interna si percepiva da tempo. Una lettera del sindaco di San Venanzo (che riportiamo qui di seguito) ora fa esplodere il caso.
Il tema: non solo Santi è di valore, non solo ha avuto un ampio consenso tra gli elettori, ma sarebbe finalmente anche il rappresentante degli interessi di una zona come la media valle del Tevere, così tanto dimenticata.
Segue polemica, seguiranno scelte di Proietti. Non facili, a quel che di capisce, anche per la rappresentanza dell’assessore della sua lista. Tagliaferi è sempre in bilico, ma ancora nessuna indicazione anche solo semi-ufficiale.
Nota a margine: ancora incertezza pure sull’ex sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, consigliere politico della presidenza della Giunta in fieri ormai da giorni, nonostante il valore indubbio del personaggio.

LA LETTERA DEL SINDACO DI SAN VENANZO MARSILIO MARINELLI

Una riflessione a voce alta.
Senza nessuna dietrologia politica, ma solo nell’interesse della nostra Media Valle del Tevere.

Alle scorse elezioni regionali abbiamo avuto candidati autorevoli e rappresentativi del nostro territorio in diverse liste elettorali a partire dalla lista del Partito Democratico che ho votato, ma a risultati elettorali acquisiti, ancora una volta siamo rimasti privi, come Media Valle del Tevere, di una rappresentanza nel Consiglio Regionale.
Non voglio ne’ posso entrare nelle scelte maturate autonomamente dal Partito AVS, che ha optato per la presentazione di una rosa di nomi alla Presidente Proietti per la scelta del proprio rappresentante in seno alla Giunta Regionale, anche se altre scelte avrebbero da subito dato la possibilita’ di una scelta rispettosa del responso elettorale…Ora spetta alla Presidente la scelta…e lei sapra’ prendere la decisione giusta …dal mio ragionamento noto, pero’, che la designazione di Federico Santi quale assessore Regionale avrebbe il duplice vantaggio di potere ,di fatto, rappresentare un pezzo del territorio umbro ( il nostro) ma anche quello di vedere rispettato il responso elettorale…quando la gente vota, la si deve saper ascoltare.
Ed, infine, la figura di Federico Santi parla in termini di competenza e di autorevolezza…e seppure non avendolo votato ho proprio adesso la liberta’ politica di poterlo dire e di sperare di vederlo tra qualche giorno nella squadra del governo Regionale.

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