A Carlo Catanossi il premio Beato Angelo

Riconoscimento alla memoria per Sergio Ponti e menzione speciale per Emanuele Barberini

GUALDO TADINO (Perugia) – La giunta comunale ha deciso il vincitore del premio Beato Angelo. Il riconoscimento sarà assegnato al presidente del comitato per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte del patrono gualdese, Carlo Catanossi.

Il premio alla memoria, invece andrà a Sergio Ponti, indimenticabile ricercatore storico e fine divulgatore che ha fatto parte di diverse associazioni di volontariato del territorio. Una menzione speciale verrà consegnata ad Emanuele Barberini, fantino di Porta San Martino che nell’ultima edizione de i Giochi de le Porte 2024 si è reso protagonista di un nobile gesto verso il somaro Bombolino appena caduto. La cerimonia di consegna del premio si svolgerà mercoledi 15 gennaio alle 10 presso il Teatro Talia e vedrà la presenza di diverse autorità civili e militari, tra le quali il presidente della Regione, Stefania Proietti, il prefetto Armando Gradone, il questore Dario Sallustio, presidente del Consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa, sindaci e consiglieri regionali. A seguire alle ore 11.15, poi, ci sarà all’interno della concattedrale di San Benedetto, il pontificale presieduto dal cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica di San Pietro con la presenza del vescovo diocesano, Domenico Sorrentino. Nel pomeriggio, alle 18, sempre in cattedrale, invece, si svolgerà la messa celebrata dal vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti. A seguire chiusura della porta santa. «E’ stato un anno straordinario – ha concluso il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – che dà forza a tutta la comunità, forti della grazia e dell’energia che continuerà a darci il nostro amatissimo Beato Angelo».

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