Ospedale di Spoleto
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Ancora un “Bollino Azzurro” per l’ospedale San Matteo deli Infermi di Spoleto

Il riconoscimento della Fondazione Onda per l’impegno costante e un’assistenza sanitaria di alta qualità e attenta alle esigenze del paziente

Redazione Perugia

SPOLETO (Perugia) – Per il quarto anno consecutivo, il presidio ospedaliero San Matteo degli Infermi di Spoleto, grazie alla competenza dello staff di professionisti guidato dal direttore del dipartimento di Chirurgia aziendale e direttore della struttura complessa di Urologia Luigi Mearini, rientra tra le strutture selezionate dalla Fondazione Onda che hanno ottenuto il
“Bollino Azzurro”, un riconoscimento attribuito per la presenza nell’ospedale di servizi clinico-assistenziali dedicati al tumore della prostata e ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e assistenza dei pazienti di percorsi di promozione della salute sessuale e riproduttiva maschile.

Il riconoscimento conferma l’impegno costante verso un’assistenza sanitaria di alta qualità e attenta alle esigenze del paziente affetto da tumore della prostata.
«Tutto questo – spiega Mearini – è frutto di un impegno continuo del team multidisciplinare che offre ai pazienti cure innovative, personalizzate, con attenzione agli aspetti oncologici e funzionali. La chirurgia robotica, considerata oramai lo standard di supporto chirurgico per efficacia ed efficienza, e la radioterapia di ultima generazione richiedono un accurato lavoro di equipe, che si focalizzi non solo sul raggiungimento degli obiettivi oncologici, ma con il rispetto delle funzioni fisiologiche e il loro recupero in caso di effetti collaterali delle cure, quali incontinenza e impotenza».
La direzione strategica aziendale con il direttore generale Piero Carsili e con il direttore sanitario Nando Scarpelli hanno ringraziato il dottor Mearini e i professionisti del San Matteo degli Infermi per l’ottimo lavoro svolto in favore della collettività e si sono congratulati per l’importante riconoscimento nazionale: «L’assegnazione del Bollino Azzurro 2025 rappresenta la conferma di elevati standard di cura e assistenza nel campo uro-andrologico, grazie anche ai volumi di attività raggiunti che sono in conformità con i requisiti di qualità della European School of Oncology».

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«Come fonno a conosceme da così lontano?»