Block notes / Università, il candidato rettore Marianelli sfida la maledizione della Sala dei Notari. Provincia di Terni, derby in rosso Di Gioia-Lucarelli

Per l’Ateneo, il secondo candidato dell’area di sinistra dopo Gammaitoni va a un convegno con l’intellighenzia della nuova sinistra perugina, ma nel luogo che portò tanto male a Oliviero I. Se Bandecchi non cambia idea torna il centrosinistra (attenti anche ad Aquilini e Lattanzi)

M.BRUN.

PERUGIA – Blocknotes tra Università e politica ternana.
1.È ufficiale: il candidato a rettore dell’Università di Perugia, che viene dalla stessa area di sinistra, ma è contro Gammaitoni (che si candidò col Pd alle regionali), Marianelli, sfida la maledizione della Sala dei Notari. Si presenterà a un Convegno con alcuni maggiorenti della sinistra comunale, in testa la sindaca e la professoressa-assessore M5s, Tizi. Una parata di talenti della nuova giunta comunale e dintorni lunedì insieme nell’occasione del Giorno della memoria (un’iniziativa analoga la farà anche l’Università sempre lunedì, ma nel pomeriggio). Come si ricorderà, il primo tentativo di ascendere al rettorato di Maurizio Oliviero – oggi considerato il Virgilio del Dante-Marianelli – si infranse dopo un paio d’ore
trascorse nella Sala maledetta con il sindaco Pd dell’epoca, Boccali, e l’allora presidente, Marini, Pd. Dopo quel ferale passaggio rettore divenne Franco Moriconi. Nessuno potrà dire che Marianelli sia superstizioso (a meno che non abbia già avuto assicurazioni – ma da chi? – di aver vinto).
2.Provincia di Terni: se Bandecchi non si tiene una carta di riserva per continuare a colloquiare con i vertici nazionali del centrodestra, la Provincia di Terni tornerà a essere del centrosinistra come è sempre stata. La candidatura in Forza Italia della Pernazza, finita in consiglio regionale, ha liberato il posto da sindaco (già mezzo occupato dal centro del centrosinistra) e quella di presidente provinciale. Un doppio regalo che il centrosinistra ha potuto solo accettare. Infatti è già partito il derby per la presidenza tra i Pd Di Gioia e Lucarelli. In pista però anche il super paparelliano Aquilini (da Montecastrilli) e il pluridecorato sindaco di Guardea, Lattanzi.

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