Città di Castello piange il campione Benito Davanzati

Calciatore con più di 200 presenze all’attivo è stato anche storico edicolante in centro

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – In tanti questo pomeriggio al cimitero monumentale per l’ultimo saluto a Benito Davanzati, scomparso ieri (mercoledì 29 gannaio) all’età di 88 anni.
Don Filippo Chiarioni, che ha celebrato il rito religioso, ha sottolineato la figura di Benito Davanzati, un pezzo di storia della città e del calcio, che lo ha visto a lungo protagonista dalla serie A alla serie D con prestigiose casacche fra cui il suo amato Città di Castello. «Le persone che sono qui oggi a testimoniare con la loro presenza e preghiera, affetto e stima nei confronti di Benito e della sua famiglia – ha detto il sacerdote – rappresentano al meglio quello che era ed è stato in vita, Benito, una persona buona, perbene e amica di tutti con il suo sorriso e la presenza gentile in campo e dietro il bancone dell’edicola in piazza. Il suo esempio rimarrà vivo in tutti noi». In chiesa alcuni ex biancorossi del Citta di Castello che hanno condiviso con lui la passione per il calcio, hanno ricordato la figura di atleta poderoso, di grande fisicità ed elevazione nel ruolo di difensore, terzino sinistro. In carriera ha collezionato 211 presenze con il Perugia, Spal, Pisa, Pontedera, Figline e Città di Castello (dove ha indossato per 100 volte la maglia biancorossa). Numerosi gli attestati di cordoglio. Accanto a quello ufficiali del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale, dell’ex direttore sportivo e Team manager di Città di Castello, Perugia e Milan, Silvano Ramaccioni, anche quelli di tanti tifernati e sportivi via social fra cui quello della nota conduttrice televisiva Filippa Lagerbäck (da anni con il marito Daniele Bossari spesso presente a Città di Castello con una casa sulle colline) che su Instagram ha espresso le più sentite condoglianze « con tanti bei ricordi di momenti trascorsi insieme con Benito e la sua famiglia». Il Città di Castello calcio attraverso il suo presidente, Fabio Calagreti, ha annunciato che domenica prossima in occasione della gara interna al Bernicchi con l’Angelana, i giocatori scenderanno in campo con il lutto al braccio per onorare la memoria di Benito Davanzati: un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio. Gli edicolanti della città infine hanno manifestato vicinanza alla famiglia con «gratitudine verso un maestro di vita e di lavoro».

Il ricordo di Donato Fezzuoglio è sempre vivo

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