PERUGIA – Disco verde all’unanimità. Sarà istituita anche in questa legislatura la commissione d’inchiesta “Analisi e studi su criminalità organizzata e infiltrazioni mafiose, corruzione e riciclaggio narcotraffico e spaccio di stupefacenti”. Il via libera da parte del Consiglio regionale è arrivato nel corso della seduta di martedì 28 gennaio.
Maggioranza e opposizione si sono trovati concordi sulla necessità di avvalersi dell’organismo. Per il consigliere del Movimento 5 Stele, Luca Simonetti, si tratta di «un atto dovuto e necessario, viste le criticità presenti nella nostra regione, rinnovare quella che è diventata una prassi, nel corso delle ultime legislature, a maggior ragione dopo che i magistrati hanno riconosciuto che la criminalità organizzata è una delle minacce più serie per il nostro territorio». La capogruppo di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace, ha detto che c’è «massima disponibilità non solo all’istituzione della Commissione ma anche alla massima collaborazione con questo strumento importante che ci ha permesso di conoscere numeri e drammi che attanagliano il nostro tessuto sociale». Per la presidente Stefania Proietti è «indispensabile avere un occhio attento sulla legalità e al contempo lavorare per la prevenzione del fenomeno criminoso». Il nome caldo per la presidenza della commissione è quello di Fabrizio Ricci di Alleanza Verdi Sinistra.


