Au. Prov.
TERNI – Il Barone Rosa torna alla carica. Duro j’accuse della titolare dal ristorante interno all’aviosuperficie di Terni, che ha dovuto chiudere per mancanza di avventori. «L’aviosuperficie Leonardi è un deserto perché è mal gestita», dichiara Anna Zanetti.
Le parole dell’imprenditrice puntano il dito su una struttura che doveva essere uno dei poli attrattivi di Terni e che invece si dimena tra mille difficolta non riuscendo a far decollare neanche l’avioturismo. «Terni ha la fortuna di avere nel suo territorio risorse paesaggistiche, storiche e turistiche importanti. Di essere a due passi da Roma e Perugia ed al centro di bellezze naturali come la Cascata, Piediluco, Narni, Orvieto – spiega Anna Zanetti – e anche per queste ragioni la sua aviosuperficie poteva diventare porta di sviluppo turistico. Invece è deserta».
«Manca tutto, persino l’illuminazione. La sera la situazione è spettrale a c’è anche un problema di sicurezza. I cancelli sono fatiscenti e chiusi da un semplice lucchetto con le chiavi distribuite a chiunque. Il parcheggio auto è pieno di buche e dopo un temporale diventa un lago di fango. Lo stato “amazzonico” del verde ai lati della viabilità pubblica (via Gianni Caproni) che circonda l’aviosuperficie non invita certo le famiglie a passeggiare nella belle giornate di sole. In più non si è mai risolto il problema dell’approvvigionamento di carburante , con un costo che non è il linea con il mercato. Ma il nodo dei nodi è l’assenza di quell’utenza che porta davvero movimento: le associazioni e le scuole di paracadutismo». Dice l’imprenditrice: «L’aviosuperficie di Terni è una delle migliori avio-strutture dell’Italia centrale. Questo in termini d tipologia, lunghezza della pista e disponibilità anche di pista in erba, facile atterrabilità, situazione meteo ottimale per quasi tutto l’anno, posizione geografica strategica. Inoltre si presta bene quale luogo per organizzare raduni, mostre scambio, eventi sportivi e gastronomici, test e prove di auto e moto, concerti e tanto altro. Ma niente di tutto ciò viene organizzato . Abbiamo più volte fornito a Terni Reti tantissimi contatti di club, organizzatori eventi, mercatini, redazioni sportive, ma non è servito a nulla». Ecco. Per questo è migrata a L’Aquila pur vivendo a Terni. All’interno dell’ aeroporto dei Parchi: «Dove tutto funziona e dove c’è lavoro».


