M.BRUN.
PERUGIA – L’annuncio è stato fatto da Raffaele Nevi: «Sono felice di aver coinvolto Brunello Cucinelli, che rappresenta senza dubbio un simbolo dell’Italia nel mondo, nella grande iniziativa di Forza Italia a Milano». E spiega: «Noi vogliamo ascoltare per definire proposte precise per le imprese e i lavoratori».
Bene Nevi, ma il Cucinelli versione dio Giano é una conferma, non una novità.
È stato il leader industriale umanista di Solomeo a rendere esplicite le sue preferenze politiche in una dichiarazione in campagna elettorali per le regionali: «In Umbria Proietti, in Italia Meloni».
Già su Ferdinandi a Perugia c’era stata una meno esplicita ma forse perfino più convinta vicinanza.
Quindi niente di nuovo. Il Cucinelli bifronte aveva già espresso, proprio da Milano, apprezzamento personale per la leader Meloni. Sul governo nel suo insieme era parso meno espansivo.
Ora anche Forza Italia può contare su qualche simpatia da parte di un industriale di successo, icona del made in Italy nel mondo, che potrebbe avere un ruolo di riferimento, sul genere un po’ Elon Musk – per carità pur con tutte le enormi differenze e senza alcun incarico ovviamente – nella nuova piccola Umbria che ha seguito la sua linea.


