M.BRUN.
PERUGIA – Di cosa hanno parlato Giorgia Meloni e Stefania Proietti nell’incontro di venerdì.
Fonti autorevoli dicono che, a parte qualche riferimento di rito sulla sanità (sull’argomento se ne sentiranno tanti di botta e risposta da qui ai prossimi mesi con opposizione e governo nazionale), il tema centrale sia stato il finanziamento per Assisi. Questo trapela.
Come si sa, i primi di novembre il ministero della Coesione, insieme ad altri ministeri interessati, ha deciso di dare all’Umbria ulteriori finanziamenti per 80 milioni, oltre a quelli per il Giubileo vero e proprio.
L’ingente somma era finalizzata alla preparazione dell’anniversario degli 800 anni dalla morte di frate Francesco. Data 2026.
Ed erano destinati a diverse opere. Principalmente la sistemazione della Ferrovia centrale umbra (55 milioni), quindi 10 milioni per i lavori per l’alta velocità a Creti, 5 milioni per l’ammodernamento
dell’aeroporto San Francesco, infine altri interventi più piccoli.
Proietti avrebbe chiesto impegni precisi sugli 80 milioni e avrebbe avuto conferme e rassicurazioni, anche se non sfugge di concreto non c’è ancora nulla.
Ma, oltre alle garanzie sull’arrivo della somma, ci sono anche interrogativi non di poco conto. Per esempio: che ne sarà dei 10 milioni destinati all’Alta velocità a Creti adesso che la nuova Giunta ha detto in ogni maniera che l’opera non si farà? Il Governo accetterà che la Regione decida di destinare ad altro il finanziamento, oppure lo ritirerà? Ma anche i 5 milioni destinati all’aeroporto possono essere considerati un problema: dopo la cancellazione del volo per Orio al Serio, Aeroitalia ha anche stoppato il volo per Comiso, appena inaugurato. La Sase continua a non essere interpellata e l’aria è di somma incertezza.


