TERNI – In piazza Solferino la balena c’è, ed è quella di Carlo Aymonino. Mancano gli altri personaggi della favola di Pinocchio che dovrebbero popolarla fino al 28 febbraio 2025. Nel progetto da 457mila euro (iniziali) “Amore@TerniXmas – L’amore diffuso da Natale a San Valentino”, ci sono. E’ specificato che in piazza Solferino verrà nuovamente allestito Loveland e che quest’anno si ispirerà alle avventure del celebre burattino di legno.
Nel sito coloratissimo voluto dall’assessorato alla cultura del Comune di Terni (con 6 mila euro) per promuovere tutti gli eventi in programma, non compare. C’è la Maratona di San Valentino, la mezza maratona del 12 gennaio, la nevicata del 14 febbraio, ma non c’è Loveland. All’appello, oltre al Gatto e la volpe, Geppetto, la Fata turchina, Lucignolo, il Grillo parlante, mancano la procedura per l’affidamento e l’dea di spesa di Palazzo Spada per il villaggio tematico. Lo scorso anno per mettere in scena la favola di Alice nel Paese della Meraviglie l’investimento fu di 38mila euro e l’inaugurazione di Loveland avvenne il 4 febbraio. Quest’anno non c’è modo di sapere né impegno di spesa né date. C’è chi sostiene che forse Loveland neanche si farà, perché sarebbero usciti fin troppi soldi dalle casse comunali per lucine e addobbi.
Diecimila euro di qua, 24mila di là, 28mila di sopra, 8mila di sotto. Tante spese “extra” per micro eventi e un budget abbondantemente sforato. Il concerto di capodanno da 70mila euro è diventato da 105mila, il flash mob di danza organizzato per accendere il Natale in anticipo (il 9 novembre) è costato 9mila euro e spicci, BalcoNatale leggermente di più. Insomma i 457mila euro iniziali sono diventati già 570mila. Chissà che suggerisce il Grillo parlante.





