CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Preoccupazione massima per il futuro della Sagemcom.
La multinazionale nei giorni scorsi ha infatti annunciato il licenziamento collettivo di 40 lavoratori della sede tifernate. A far sentire la propria voce sulla questione è il sindaco Luca Secondi: «Ho appreso nella giornata di ieri che l’azienda ha comunicato la volontà di procedere ad un licenziamento collettivo di diverse decine di dipendenti – dice il primo cittadino – La vicenda ovviamente desta preoccupazione, oltre che per la modalità di comunicazione, anche ovviamente per la pesante ricaduta sociale sulla comunità locale». Prosegue Secondi: «Come istituzione siamo vicini alle esigenze dei lavoratori auspicando un immediato dialogo fattivo fra la rappresentanza sindacale e la parte datoriale per risolvere la vicenda in maniera costruttiva». Nel frattempo Secondi ha reso «partecipi della vicenda stessa e coinvolto i rappresentanti istituzionali a livello nazionale e regionale, parlamentari tifernati ed assessore regionale allo sviluppo economico, Francesco De Rebotti, che ha garantito la propria disponibilità ad affrontare la questione. L’interlocuzione con la rappresentanza sindacale che ho avuto ha confermato che dalla prossima settimana verrà attivato un tavolo di confronto fra i sindacati e la parte datoriale per gestire la vicenda. Sottolineo che come comune siamo totalmente vicini alle giuste esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie». Sabato 11 gennaio i lavoratori saranno ricevuti in comune in sala consiliare alle 9 dove si svolgerà un loro incontro con i propri legali e i rappresentanti sindacali per discutere della vicenda.


