Loveland verso l’affidamento diretto

L’assessra Bordoni non intende rinunciare al paese dei balocchi da 40mila euro in piazza Solferino

TERNI – Non è San Valentino senza Loveland. E la super assessora (a turismo, cultura, eventi e bilancio) Bordoni non ci vuole rinunciare, nonostante i costi per gli allestimenti di Natale, per gli spettacoli di animazione nelle piazze e persino per il concertone di Capodanno siano aumentati. Per l’evento del 31 dicembre che da bando doveva aggirarsi intorno ai 70mila euro, ne partiranno 110mila, ad esempio. Infatti qualcuno le ha fatto notare che sarebbe bene rinunciare al villaggio di Pinocchio in piazza Solferino. Che avendo sforato il tetto dei 550mila euro, risparmiarne 40mila non sarebbe una cattiva idea.  Infatti ad oggi, 11 gennaio, non è stata aperta  nessuna procedura di gara. Ma qualcuno starebbe già predisponendo il “Paese dei balocchi” in attesa dell’affidamento diretto. Un po’ come è successo per “Terni in scena” (due giorni a ballare con gli allievi delle scuole di danza cittadine per 10mila euro), per   “Terni Christmas & Love Fest” (un programma di animazione messo a terra dalla Ingranaggi di Roma per 28mila euro),  la “Rosa di San Valentino” (per 10mila), il “Viaggio di Maria” (per 16mila ).   

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