TERNI – In attesa della seconda perturbazione di questo 2025, a Terni arriva come un uragano la discesa in campo di Bandecchi per il posto vacante a Palazzo Bazzani. Rischia di saltare o è già saltato l’accordo con il centro destra? Chi può dirlo, l’ennesima giravolta del Sindaco “Errante” pare sia nascosta dietro il mancato appoggio ricevuto ad Orvieto: Bandecchi, all’epoca delle regionali, si mormora, avesse chiesto aiuto alla Tardani in cambio del trono della Provincia ternana.
I risultati deludenti di AP, ad Orvieto, hanno fatto il resto. Ora la palla passa al centrodestra che dovrà decidere se appoggiare o meno la candidatura del primo cittadino ternano. Sul fronte opposto, invece, tutto tace o quasi. Si muovono nello scacchiere del centro sinistra le prime pedine, ma sappiamo bene che a Terni, il PD, è come l’ufficio complicazioni affari semplici. I ben informati, infatti, ci dicono di un sincero attivismo dell’assessore regionale ternano “pluripotenziato” verso una candidatura civica, ma di centro destra. In pole ci sarebbe il sindaco di Montecastrilli Riccardo Aquilini, eletto nell’alveo del cdx nella conferenza dei sindaci dell’USL Umbria 2. Chissà cosa ne pensano di questa mossa i sindaci di csx che per le elezioni regionali si sono battuti per scardinare l’ex governatrice. Aspettiamo fiduciosi il prossimo episodio de “Le cronache di Narnia”.


