TERNI – I saldi di fine stagione al via ufficiale sabato 4 gennaio. In cima ai desideri dei ternani ci sono sneakers e texani. Secondo le stime dell’Ufficio studi Confcommercio ogni persona spenderà circa 138 euro e l’acquisto medio a famiglia nei 60 giorni di super ribassi sarà di 307 euro.
In pratica si prevede una tenuta della propensione al consumo. Anche se i ternani arriveranno all’appuntamento più atteso dell’anno con il fiato corto: la data di inizio è così a ridosso delle festività che si teme una partenza fiacca. Infatti pochi hanno approfittato dei pre saldi, quelli solitamente riservati ai clienti fidelizzati, che si applicano prima del via. I due giorni festivi del 5 e del 6 gennaio, peraltro, rischiano di distrarre i consumatori verso altre attività e di far partire le vendite veramente in sordina.
I consigli per l’acuisto degli articoli in saldo di Federmoda e Confcommercio
Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (Art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).
Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimessa alla discrezionalità del negoziante.
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi


