Scintille e nervosismo non fermano le Fere

Una Ternana operaia batte la Vis Pesaro 2-1

DI DIEGO DIOMEDI

La Ternana del presidente D’Alessandro si fa vedere al Libero Liberati contro la Vis Pesaro. La squadra di Abate si presenza senza i nuovi acquisti Millico e Vallocchia. La difesa a tre è la grande novità di oggi. In porta ci va Vannucchi; dietro a tre con Loiacono, Capuano e Tito. Centrocampo a cinque con Casasola, Aloi, de Boer, Corradini e Martella. Davanto Cicerelli e Cianci.

In maglia bianca la Vis Pesaro propone un 3-4-1-2 con Vukovic in porta; Tonucci, Bove e Palomba in difesa. Zoia, Paganini, Pucciarelli e Cannavò la linea in mezzo con Orellana poco più avanti a sostegno di Di Paola e Nicastro. La partita parte a rilento e prima della prima fiammata dobbiamo aspettare almeno 9 minuti di gioco quando la Ternana si fa vedere in maniera pericolosa in area con una mischia clamorosa. È comunque la Ternana a fare la partita e a rendersi pericolosa, soprattutto con i giocatori più importanti come Cicerelli. 

La vis Pesaro dopo 15 minuti si iniziano e bastano due occasioni con la seconda al 18’ che porta in vantaggio la squadra ospite. Vincente il tiro non irresistibile di Cannavò che sorprende l’estremo difensore rossoverde. La Ternana prova subito a rispondere con un paio di occasioni senza però impensierire la retroguardia ospite. La partita è bilanciata anche se l’offensiva delle Fere offre spesso spazi per le ripartenze. Inoltre, la manovra della squadra che quest’anno festeggia 100 anni di storia risulta essere poco impattante. Aloi dopo una grande azione di Cicerelli, al limite spreca una occasione ottima non concludendo in porta e suggerendo una ripartenza per la Vis Pesaro. 

Fere ancora pericolose con una mischia in area al minuto 37 senza però trovare il guizzo vincente. Poco dopo ancora una discesa di Cicerelli il quale serve nuovamente Aloi che questa volta riesce a tirare sparando alto però. Al 43’ ancora Cicerelli pericoloso che dal fondo mette un cross per Casasola che colpisce e la difesa devia in calcio d’angolo. Assalto Ternana con il primo calcio d’angolo che vede la testa pericolosa di Loiacono e la deviazione che porta al secondo angolo, senza successo. La gara riprende con il secondo tempo dove la Vis Pesaro è subito pericolosa con Di Paola che chiama al miracolo Vannucchi. La Ternana non ci sta e reagisce subito. Passano pochi minuti e in area si fa trovare pronto il bomber Cianci che segna il gol del pareggio. Ad infuocare l’ambiente è Tito che propone un tiro pericoloso raso terra e sospende lo stadio per un istante. La Ternana è un fiume in piena e Curcio viene letteralmente bloccato sulla linea.  Poco dopo ci prova ancora Tito da lontano. Assalto che prosegue con Donati al 65’ con un tiro che finisce di poco sopra la traversa. Molina si fa protagonista e fa una entrataccia su Cicerelli direttamente sulla caviglia. Non si spiega come il direttore di gara non abbia dato il rosso bensì solo il cartellino giallo. Scocca il 70’ e la Ternana finalmente raddoppia con Donati, subentrato ad inizio secondo tempo, che firma la rete del 2-1. Vis Pesaro che prova a rispondere subito senza trovare la rete con Tito che salva in area. Finale con scintille tra mister con Stellone e Abate espulsi oltre a un collaboratore della Vis Pesaro. Minuti di recupero caratterizzati da nervosismo e scintille in campo. La Ternana vince una gara difficile e sofferta con una bella prestazione. Abate rivede i tre punti. 

Abbattimento liste d’attesa, due mesi persi. Con 3 milioni di richieste all’anno non si può più perdere un solo giorno

Presentato anche in Umbria il docufilm dedicato a Gianni Minà