PERUGIA – «L’obiettivo che mi sono dato: la mia attività è volta a creare un asse strategico tra l’Umbria e l’Europa, in questa fase in cui l’Europa ha assunto un ruolo sempre più fondamentale per la nostra vita. Tante decisioni europee vincolano Regioni e Comuni, e insieme ai bimcoli e agli indirizzi, ci sono anche tante opportunità».
Marco Squarta, leader Fdi umbro, ora eurodeputato del suo partito («l’unico residente in Umbria», sottolinea), ha debuttato a giugno a Bruxelles ed è già ai vertici del gruppo dei Conservatori europei.
In grande forma, annuncia i prossimi anni di suo impegno per Italia e Umbria.
Partendo da una iniziativa di grande utilità: «Abbiamo prodotto una newsletter che aggiorneremo e diffonderemo. Mi rendo conto quanto sia difficile tenere i collegamenti tra Bruxelles e l’Umbria, ma attraverso questa iniziativa potremo, in una parte, indicare i bandi rivolti alle imprese, agli enti, ai cittadini. In un’altra parte daremo conto del lavoro politico e dei nostri commenti».
Squarta approfondisce: «Anche per me è sorprendente scoprire quali e quante sono le informazioni importanti da diffondere. Nel primo numero della newsletter ci concentriamo su Start up digitali,
Turismo sostenibile, Aspetti della sanità».
Ma, oltre all’impegno per il futuro, ci sono anche i primi risultati: un atto sulla salvaguardia Lago Trasimeno, all’interno di provvedimenti su aree che registrano gravi episodi di siccità. Quindi l’Erasmus plus che è così importante per i giovani. Si lavora su un fondo specifico da attingere per i giovani dell’Umbria.
Squarta sottolinea come «per la prima volta il centrodestra può incidere sulla governance europea» e già annuncia l’aggiornamento della sua newsletter.


