NARNI (Terni) – Un lavoro sul lavoro, un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Così viene descritto lo spettacolo dal titolo “Sempre domenica” che si svolgerà l’8 febbraio alle ore 21 al teatro Manini di Narni. Su ideazione e regia di Clara Sancricca; gli interpreti sono Alessandro Balestrieri, Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero. L’evento fa parte della stagione 24/25 del Teatro Manini di Narni, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate. Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini. Ma è soprattutto un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica possibile.


