TERNI – La chiesa di San Francesco sold out per il concerto di San Valentino offerto dalla Fondazione Carit alla città. Il primo dell’era Strinati, con il vecchio e il nuovo presidente, il vescovo Soddu, i rappresentati delle istituzioni e gli amanti della musica di qualità.
Organizzato dalla Filarmonica Umbra in collaborazione con la Diocesi di Terni, Narni e Amelia, il concerto Back to Bach ha visto protagonisti i Virtuosi Italiani, diretti da Alberto Martini (anche al violino) con un ospite d’eccezione, Paolo Fresu, trombettista di fama mondiale.
«Onnivoro in tutti i sensi e aperto a 360 gradi verso tutto ciò che è arte e cultura – è stato sottolineato – il trombettista sardo, che da poco ha girato la boa dei “sessanta”, vanta un curriculum sinceramente sorprendente per un musicista italiano, che lo avvicina semmai ai pochi globe-trotter culturali che hanno fatto del viaggio e di mille esperienze diverse la loro ragione d’essere primaria». Il progetto, senz’altro ambizioso e intrigante, nasce dall’incontro tra Paolo Fresu e Alberto Martini.















